Il Big Bang del Biscione: A.L.F.A. 24 HP
Sapevate che la prima vera Alfa Romeo è nata prima ancora che il marchio esistesse ufficialmente?
Siamo nel 1909. In un piccolo appartamento di Milano, un geometra di nome Giuseppe Merosi disegna febbrilmente quello che diventerà il DNA dell’automobilismo italiano. Non è solo un’auto: è una dichiarazione di guerra alla mediocrità.
Perché la 24 HP è leggenda?
Velocità folle: In un’epoca in cui il mondo si muoveva ancora a cavallo e le strade erano mulattiere, questa belva toccava i 100 km/h.
Ingegneria pura: È stata una delle prime auto al mondo con motore monoblocco (quattro cilindri fusi in un unico pezzo di ghisa). Un’opera d’arte meccanica.
Anima Sportiva: Appena un anno dopo la nascita, era già a correre tra i polverosi tornanti della Targa Florio.
Dalle ceneri al mito
Tutto iniziò dal fallimento della francese Darracq. Dove gli altri vedevano macerie, il Cavaliere Ugo Stella vide il futuro. Rilevò lo stabilimento del Portello, riassunse gli operai e fondò l'A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili).
Il nome "Romeo" sarebbe arrivato solo qualche anno più tardi con la Grande Guerra, ma il cuore — quel carattere indomabile e raffinato — era già tutto lì, in quegli ottoni lucidi e in quei 42 cavalli di pura audacia.
"Non basta costruire un’automobile. Bisogna darle un’anima."
✨ Vuoi scoprire tutta la storia, dai disegni segreti di Merosi al debutto nelle corse? L'approfondimento completo lo trovi leggendo l'articolo A.L.F.A. 24 HP: La genesi dell’Alfa Romeo













