Io non volevo morire... ... Se tu mi leggi, ora, ed io sono morta, ricorda che io non volevo morire, ricorda che io avrei voluto essere immortale e non lasciare spoglie vicarie mortali sulla terra. Ricorda che, anche faticosamente, avrei retto il peso dei miei anni e la fatica di vivere stretta in un corpo putrido e malato. Ricorda, poi, che, per il fatto che mi leggi, io ti amo, come, in vita, ho amato tutti quelli che mi hanno amato e ho amato essere amata senza mai essere capace di manifestare il mio amore. Sono sentimentale, questa sera del 20 dicembre vicino a Natale, e con una febbre d'amore che riverso su dischi e fantasie di incontri inaccaduti. Faccio il mio testamento di amore e di morte perché ho sempre sentito l'amore come morte (e la morte come amore). Non voglio morire... ...e non posso amare.
Francesca Alinovi, 20 dicembre 1981












