Le amicizie che perdi quando smetti di scrivere per primo.
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Le amicizie che perdi quando smetti di scrivere per primo.
Le amicizie sono come i soldi, un giorno le hai, il giorno dopo sei al verde.
Lettera ad un' amica
Cosa è successo? Cosa ti è successo? Questo è stato per me un anno bellissimo grazie a te, grazie alle chiamate di notte… lasciavo apposta la suoneria accesa perché eri l’ unica che mi cercava alle 4 di notte per parlare. Avevi bisogno di me ed io ne ero felicissima, perché sapevo che tu avresti fatto lo stesso per me in ogni occasione. Tu avevi bisogno di me ed io di te… l’ unica cosa che è cambiata penso che sia che ora solo io sento la tua mancanza alle 4 di notte, con gli attacchi di panico che prima riuscivo a fermare parlando con te, che mi riusciuvi sempre a tirare su il morale con quei cazzo di succhi alla pera che in realtà nemmeno mi piacciono… ma tu eri così felice quando li accettavo. La tua timidezza e il tuo sentirti sempre fuori luogo mi spingeva a farti capire quanto cazzo sei speciale e quanto le persone dovrebbero saperlo, perché se sei riuscita a migliorare l’ anno ad una persona come me … allora puoi riuscirci con tutti… Io non sono arrabbiata con te, perché penso che tu nella tua bellissima mente contorta abbia le tue ragioni per avermi abbandonata. Ero contenta quando mi chiedevi consiglio sui temi che scrivevi in classe, che sono senpre stati bellissimi e pieni di poesia.
E ti ricordi quando quella mia amica mi ha abbandonata senza una ragione? Io si, mi ricordo… mi ricordo che tu mi dissi che era una cogliona, perché aveva perso un’ amica fantastica… mi ricordo molto bene anche a frase che mi dissi, che solo a ripensarci mi brucia il petto…
Mi dissi: “io non potrei mai abbandonare un’ amica senza un motivo, poi senza dire nulla è da merde… non capisco certa gente che si comporta in questo modo.”
Beh ti diro… cara amica mia… che tu ti sei comportata nellostesso modo.
Ma io non ti odio, non potrei mai Non sono arrabbiata, non potrei mai
Ti dirò come mi sento, come mi sono sentita negli ultimi mesi
Mi sento spezzata a metà, mi sento sbagliata e piena di ricordi che fanno male. Vorrei non ricordare nulla di quest'anno passato insieme sai? Perché tutti i bei ricordi sono diventati incubi che si tramutano in panico la notte. Ma forse è colpa mia, non tua Preferirei che tu me lo dica, ma non posso obbligarti.
A te ho scritto questa lettera che non leggerai mai
Spero che tu sia felice
15/02/2017
Perdere amici. A quanto pare questo Febbraio mi vuole insegnare che devo darla a chi me lo chiede e non devo comportarmi da buona amica. Forse è meglio spiegare, chi legge così potrebbe pensare che sono una persona scorretta. Sono diventata amica di un ragazzo due anni fa, non c’è mai stato nulla tra di noi se non una singola volta in un bagno del liceo (sì, quel tempo ero una poco di buono e non ne vado fiera). Mi stuzzicava spesso ma non gli davo mai importanza, si era sempre comportato bene nei miei confronti. Qualche giorno fa mi ha chiesto di uscire come le altre volte e io, come le altre volte, gli ho risposto di sì. Siamo passati a casa sua perché doveva prendere il mio regalo di Natale (non ci siamo visti per un po’, è vero) e inevitabilmente mi mette le mani in mezzo le gambe e la faccia in mezzo al seno. Dopo svariati tentativi di dissuaderlo dolcemente (a parole, s’intende) e vedere che essi venivano totalmente ignorati gli mollo uno schiaffo. Non è stato apprezzato e ora non mi parla più. In gita scolastica ho incontrato un ragazzo splendido e speciale, il ragazzo di cui ho parlato nei miei post per mesi all'inizio del blog. Era il mio ragazzo, il mio punto di riferimento, la mia fortezza. Ma la paura di arrivare a festeggiare 1 anno così presto, la lontananza e il cambio repentino di stile di vita di entrambi (causa università) ha fatto sì che prendessi una decisione non molto facile e felice per entrambi di allontanarci dal piano amoroso. Lui ha continuato a volermi bene, come glie ne volevo io ed entrambi c’eravamo per l’altro. Poi io ho incontrato un altro ragazzo, glie ne ho parlato, mi ha dato consigli, e quindi siamo rimasti amici e ci siamo rimasti accanto in ogni cosa. Ora lui ha incontrato un’altra e mi pianta in asso dicendomi che sono un’ombra del passato, che gli ho fatto del male e che non ritiene fondamentale il nostro rapporto (tanto per essere chiari ;) ) Dunque, caro Febbraio, il concetto è chiaro. Ma sono quella che sono e non cambierò. Non ho intenzione di tradire il mio ragazzo né di venire meno a dei principi su cui baso le mie amicizie. Per quanto possa essere doloroso perdere un’amicizia, più o meno importante che sia, io sono così. Non reputo sbagliate le mie decisioni anche se dovessero farmi perdere altre amicizie. Grazie dell’attenzione ma prova con qualcun’altro.
Ho vissuto nella speranza che lei tornasse, ma ora basta, ho capito che sperare equivale a morire pian piano.
Mi criticavi tanto per i miei errori e guardati adesso. Hai commesso gli stessi errori che ho commesso io. Identici.
A.P.
Ogni tanto ti penso. E mi chiedo come stai, cosa fai, se a volte ti manco. Mi chiedo se davvero ne sia valsa la pena, se questo è l'amore della tua vita, e se invece non lo sia e chi ti tirerà su quando ti vorrai rialzare. Mi domando se abbia avuto senso lasciarti andare, non lottare per un'amicizia lunga quattordici anni, se davvero sia stata amicizia. Ogni tanto ti penso, e mi chiedo, e mi domando, se mi pensi anche tu. Anche solo ogni tanto.
Mi sono allontanata da te per un motivo, perché non eri più la persona che avevo conosciuto tanti anni fa. Sei cambiata. O forse sono io che sono cambiata, non so. Ma una cosa è certa: di me non ti è mai importato davvero.
A.P.