Quando dici ‘lascia stare’,
quando dici ‘lasciami perdere’
quando dici a me che non posso capire,
quando con i pugni chiusi dici 'non mi puoi aiutare’,
quando dentro agli occhi hai gli avanzi di tutti i dolori che ti hanno distrutto i sogni,
quando vuoi chiuderti solamente in stanza e non pensare al mondo,
e dormire tutto il giorno.
Quando di parlare non hai voglia per niente,
quando cerchi una scusa per non uscire,
quando credi sul serio che nessuno al mondo ti possa capire;
se credi che sia tutto perso,
sorrido forte fino a che non trovo tra le macerie il tuo sorriso che si è nascosto bene,
fino a che non lo riprendo
che tra me e gli altri c'è una bella differenza,
io intendevo proprio questo,
che quando dici 'lascia perdere’,
quando mi dici 'vattene’,
di fronte a te, in silenzio,
che ti venga voglia di parlare,
o di sorridere ma solo per sbaglio.
e puoi odiarmi e puoi odiarti.
Ma quando mi dici di andarmene via,
di lasciar perdere il casino che sei,
di fuggire più lontano che posso
prima di perderci il cuore,
io non ci rifletto nemmeno per un attimo;
se non ti muovi ti abbraccio,
puoi provare a cacciarmi,