Un giorno scoprì due amanti dentro uno sgabuzzino. Mi vergognai tanto per loro che scappai via, sbattendomi dietro la porta.
Alla sera, mi chiesi se i due ragazzi avessero cambiato idea, spaventati di poter essere stati scoperti, oppure avessero continuato il loro incontro. Se erano innamorati o se la loro fosse un avventura occasionale.
Mi chiesi cosa si provasse ad avere le mani di un ragazzo sulla pelle nuda, come mi sarei sentita circondata da certe braccia, dal calore di due labbra sulle mie.
E in quel momento vidi Lui, nella mia testa, che faceva tutte queste cose dolci, così emozionanti… ad un’altra ragazza.
Mi tirai indietro i capelli e mi tamponai gli occhi umidi, come se potessi spingere indietro le lacrime qualora avessero deciso di scorrere contro il mio volere.
Fuori la luna era splendida quella sera.
E sola, esattamente come me.
- Samantha V. | amohicetnunc