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Grande riuscita per la festa di Via Giambellino
Milano 20 Ottobre - Ieri 19 ottobre si è tenuta la festa di Via Giambellino. L’intera via (ed anche parte di Via Tolstoj) è stata chiusa al traffico per dare spazio alle giostre per i bambini ed alle bancarelle dei commercianti. A farla da padrone gli stand dei prodotti enogastronomici ed abbigliamento, ma forte è stata anche la presenza di venditori di accessori delle tecnologie mobili di ultima generazione. Per molti cittadini del quartiere, tristemente noto per recenti fatti di cronaca nera e per le occupazioni abusive, è stata un’occasione per passare una domenica diversa in compagnia della propria famiglia.
In concomitanza con quest’evento l’Associazione dei consumatori Andacon e il Caf Ugl Pensionati, che hanno tempo fa fondato un centro anziani nella loro comune sede al 60 di Via Giambellino, hanno lì organizzato un pomeriggio di aggregazione sociale per i cittadini del quartiere con qualche anno in più. A tutte le signore che ne hanno fatto richiesta sono stati forniti degli appositi tavoli adatti al gioco del burraco (si gioca a coppie, quindi il tavolo deve essere della giusta grandezza per permettere nello stesso tempo a 4 persone di starci comodamente e l’interazione tra chi è seduto l’uno di fronte all’altro). Inoltre era a disposizione di chiunque lo volesse utilizzare un piano bar e dalle 18 in poi è stato anche offerto ai partecipanti all’evento un rinfresco.
Sia la festa di via, che il pomeriggio organizzato da Andacon e Pensionati Ugl ha visto la presenza istituzionale del Consigliere Comunale di Forza Italia Fabrizio De Pasquale, arrivato dopo aver presenziato ed essere intervenuto in mattinata alla riunione dei comitati che protestano contro la devastazione di Parco Solari per dare spazio al cantiere di calaggio della M4 ed aver visitato nel primo pomeriggio la festa del quartiere Baggio.
Anacleto Camarda
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Musica, allegria e tanta gente per la Festa del vicinato in Via Giambellino
Milano 15 Settembre - E’ stata una splendida giornata all’insegna della socialità e del piacere di stare insieme quella che ha avuto luogo ieri nel cortile del palazzo popolare di Via Giambellino 60. Ad organizzare la “Festa del Vicinato” l’Associazione dei consumatori Andacon in collaborazione con la Caf Ugl Pensionati. Sotto la loro guida decine di volontari hanno lavorato alla buona riuscita di questa iniziativa.
Molti i momenti che resteranno indelebili nella mente dei partecipanti. Al mattino i bambini del quartiere si sono cimentati con la realizzazione di disegni che avevano a tema la raccolta differenziata. Tutti i 50 piccoli che hanno partecipato a questo concorso sono stati ricompensati con dei giocattoli. Molti di questi bimbi purtroppo vivono in famiglie con condizioni economiche precarie e non si possono solitamente permettere di avere dei giocattoli.
Il pomeriggio è stato invece dedicato agli adulti che si sono goliardicamente impegnati nel Karaoke. Attività, quest’ultima, alla quale si alternava la presentazione di rappresentanze di squadre sportive o gruppi musicali del quartiere. Durante tutta la giornata, inoltre, i volontari si sono impegnati nella somministrazione gratuita di cibo e bevande. Per i partecipanti all’iniziativa è stato possibile assaporare degli ottimi panini alla salamella ed i dolci che le signore della zona avevano preparato per l’occasione.
Grande la soddisfazione espressa dal Presidente di Andacon e Capogruppo di Forza Italia in Consiglio di Zona 6 Giovanni Esposito: “La partecipazione a questa manifestazione è andata oltre ogni più rosea previsione. Il mio ringraziamento va alle decine di volontari che hanno reso possibile tutto ciò. E’ stato un momento di aggregazione sociale più unico che raro. In questa giornata l’integrazione è diventata uno scorcio di vita reale. E’ stato bellissimo vedere i tanti bimbi di origine araba giocare e divertirsi insieme ai nostri figli e le donne straniere scambiare ricette con le nostre mogli. Inoltre questa è stata l’occasione anche per me di scoprire realtà del mio quartiere ancora sconosciute, come la squadra di calcio a 5 di Via Giambellino. A queste organizzazioni sportive e musicali, segno della vivacità del quartiere, ho promesso un mio personale impegno per il riconoscimento del loro ruolo pubblico, con annesso finanziamento, da parte del Consiglio di Zona 6, del quale da ormai molti anni faccio parte sotto il simbolo di Forza Italia.”
Anacleto Camarda
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Adempimenti Tari : l'Andacon offre assistenza gratuita
Milano 8 Settembre – Constatate le grosse difficoltà che hanno i cittadini nel disbrigo degli adempimenti relativi alla Tari (non ricezione della richiesta di pagamento, ricezione con dati non esatti che ne inficiano l’esattezza dell’importo ecc.), il Presidente di Andacon (Associazione Nazionale Difesa e Assistenza Consumatori) Giovanni Esposito offre la possibilità di usufruire di un’assistenza fiscale gratuita al fine di facilitare queste operazioni. L’iniziativa è relativa solamente alle utenze domestiche. Sarà quindi possibile, a chiunque ritenga di averne bisogno, avvalersi della collaborazione dei professionisti di questa associazione con sede in Via Giambellino 60. Per questa operazione Andacon si avvale della collaborazione di CAF Ugl del Presidente Francesco Salomone.
Per maggiore comodità non è necessario raggiungere la sede di Andacon, ma i dati relativi alla Tari possono essere inviati via mail all’indirizzo [email protected] oppure al fax 02/36737750. Nell’email deve essere presente la richiesta di pagamento del Comune di Milano, confermando il numero delle persone che abitano nell’appartamento e che i metri quadri segnati corrispondano al vero. Sarà compito di Andacon anche quello di informarvi sull’importo della seconda rata con scadenza a novembre (la prima scade il 16 settembre). In assenza di tale richiesta entro il 16 settembre 2014 si possono comunque inviare i dati sul numero di metri quadri calpestabili ed il numero delle persone che abitualmente vivono nella casa con annesso codice fiscale ed il codice contribuente del capo famiglia. In questo caso Andacon si occuperà di effettuare il calcolo complessivo dell’importo e comunicherà al Comune di Milano che i suddetti cittadini non debbono essere considerati morosi perché impossibilitati a pagare il tributo, poiché non hanno ricevuto la richiesta di pagamento.
Nel regolamento della Tari sono previste diverse esenzioni:
Riduzione 30% della tariffa per:
Abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare;
Fabbricati rurali ad uso abitativo.
Per usufruire delle suddette riduzioni occorre presentare apposita dichiarazione, le riduzioni si applicano dal bimestre successivo alla data di effettiva esistenza delle condizioni dichiarate e documentate.
Riduzione pari al 25% della parte variabile della tariffa per:
Nuclei famigliari composti da 4 o più componenti, dimorati in un alloggio di superficie pari o inferiore a mq. 120
Riduzione del 10% della parte variabile della tariffa relativa all’immobile di residenza, con un massimo di € 15, 00 per:
Nuclei famigliari composti da due persone di cui una ultra 75enne, alla data del primo gennaio 2014
Nuclei famigliari composti da tre componenti di cui un adulto e due minorenni dimoranti in un alloggio di superficie pari o inferiore a mq. 80
Nuclei famigliari composti da due componenti di cui un adulto e un minorenne dimoranti in un alloggio di superficie pari o inferiore a mq. 80
Sono totalmente esentati dal pagamento della tassa i seguenti soggetti:
I soggetti che versino nelle seguenti situazioni di grave disagio sociale ed economico:
Nullatenenti o in condizione di accertato grave disagio economico, quali i titolari esclusivamente di pensioni sociali o minime erogate dall’INPS;
Le persone assistite in modo permanente dal Comune;
Soggetti con reddito non superiore alle soglie massime di esenzione fissate dall’art. 4 del d.lgs. 29.4.1998 n. 124 e limitatamente ai locali direttamente abitati e con l’esclusione di quelli subaffittati.
Per la determinazione dell’esenzioni si utilizzano i coefficienti che identificano la soglia di povertà ISTAT per le famiglie con un numero di componenti maggiore di uno.
L’esenzione è concessa su domanda dell’interessato ed a condizione che questo dimostri di averne diritto. Andacon si occuperà anche di verificare se ci sia la sussistenza di requisiti per chiedere l’esenzione totale o parziale del pagamento della Tari.
Anacleto Camarda
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Il calcolo TASI (tributo peri servizi indivisibili)
Milano 10 Luglio – Lo scorso 23 giugno, il Comune di Milano ha fissato le aliquote relative alla nuova imposta denominata TASI.
Questa imposta dovrà essere versata in una prima rata entro il 16 Ottobre 2014, mentre il saldo è da versare entro il 16 Dicembre 2014.
Pensando di farVi cosa gradita, abbiamo concordato con il Presidente dell’Associazione Consumatori Andacon, Giovanni Esposito, la possibilità di fornirVi una assistenza fiscale gratuita per avere il calcolo e la verifica dell’importo da Voi dovuto.
Pertanto , a partire dall’8 Settembre 2014 , potrete rivolgervi allo sportello Andacon , in via Giambellino 60 a Milano.
Le informazioni possono essere date anche senza la necessità di recarsi negli uffici di Milano inviando “la visura catastale” via mail ad
oppure un fax allo 02.36737750
MilanoPost
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Volontari al servizio del decoro urbano nelle case Popolari di Via Giambellino
Milano 11 Maggio – Ieri in Via Giambellino 58 a Milano si e’ avuta la rappresentazione plastica di come dei semplici cittadini possono contribuire con il loro impegno, dedicando un po’ del loro tempo libero, a creare una citta’ migliore. Il Capogruppo in Consiglio Comunale di Forza Italia Fabrizio De Pasquale in collaborazione con l’associazione dei consumatori Andacon, il sindacato Pensionati Ugl e l’associazione Antigraffiti hanno promosso una piccola grande iniziativa che agevolera’ la raccolta dell’immondizia nel palazzo Aler di Via Giambellino 58. Oltre 40 volontari guidati dal Presidente di Andacon Milano Giovanni Esposito, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio di Zona 6, dal Coordinatore regionale lombardo del sindacato Pensionati Ugl Francesco Salamone e dal Presidente dell’associazione Anti-graffiti Andrea Amato, hanno riqualificato un gazebo per la raccolta differenziata dei rifiuti. Questo gazebo era in condizioni pessime, pieno di graffiti e non era per nulla chiaro quali fossero i diversi bocchettoni in cui gettare le varie tipologie di rifiuti. I numerosi volontari hanno provveduto a dipingere le pareti ed ad affiggere le targhette con l’indicazione “vetro”, “carta” ecc., gentilmente messe a disposizione da Amsa. Oltre a quelle Amsa ha anche fornito le istruzioni per la raccolta differenziata in 10 lingue diverse che i volontari hanno provveduto a distribuire ai residenti. L’iniziativa ha potuto avere luogo anche grazie alle autorizzazioni dell’Aler, proprietaria dell’immobile. Grande l’apprezzamento all’iniziativa che i residenti hanno dimostrato ai volontari.
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Anacleto Camarda
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Giambellino: nuovo colpo della "banda del buco"
Milano 18 Marzo – In via Giambellino, questa notte è riapparsa la banda del buco.
Ebbene si, per rubare la macchinetta dei soldi, nel bar due vetrine più avanti, i malviventi sono entrati dalla porta sul retro dell’associazione ADACON-UGL e da lì hanno effettuato un buco nel muro per entrare nella sede del SICET.
Una volta riusciti ad introdursi all’interno, hanno effettuato un ulteriore foro sulla parete opposta per sbucare nel bar. Un furto con abilità d’altri tempi. Quasi surrealista, ma questa volta è tutto vero.
Al momento nessun testimone.
Simone Piacelli
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Equitalia e cartelle esattoriali per multe: prescrizione dopo 5 o 10 anni?
Milano 25 Febbraio – A Milano, in questo periodo, stanno fioccando non fiocchi di neve, ma cartelle esattoriali.
Andiamo a vedere più da vicino il perché e cosa si può fare.
Molte di queste cartelle esattoriali riportano mancati pagamenti per infrazioni del codice della strada. Il motivo di tutto ciò pare che sia, a livello nazionale, la necessità di recuperare 50 mld di euro, quindi per i comuni e per Equitalia qual’è il metodo più veloce e sicuro di trovare soldi? Ovviamente le multe mai pagate o dimenticate.
C’è solo un problema in tutta questa manovra: la cara Equitalia sta cercando di riscuotere multe tramite cartelle esattoriali notificate dopo più di 5 anni.
Ovviamente molte persone pensano subito che la cartella sia caduta in prescrizione. A quel punto in molti si dirigono dai vigili urbani in via Friuli 30, i quali verificano, facendo un accesso agli atti, i verbali i quali risultano notificati regolarmente.
A questo punto il cittadino va in Equitalia per far valere i suoi diritti. La riposta dell’ente è quella di avvisarlo che i termini a loro disposizione prima che scatti la prescrizione sono di 10 anni.
Sarà proprio così??
Riporto un articolo di Vittorio Antion
La cartella per sanzioni del codice della strada si prescrive in cinque anni. La cartella esattoriale, infatti, non può essere trattata come una sentenza, che ha scadenza decennale. Così ha deciso il giudice di pace di Torino con la sentenza n. 11937 depositata il 30 dicembre 2011, relativa a un preavviso di fermo a seguito del manato pagamento di una sanzione del codice della strada. Nel caso specifico il concessionario per la riscossione ha comunicato che avrebbe proceduto al fermo amministrativo del veicolo una volta trascorsi oltre cinque anni dalla notifica della cartella esattoriale. Ma il giudice di pace ha bloccato l’operazione. Vediamo la motivazione della pronuncia.
Secondo il concessionario per la riscossione il termine della cartella è decennale, in quanto la cartella va equiparata a un decreto ingiuntivo. Insomma la cartella sarebbe come una sentenza passata in giudicato, per cui l’articolo 2953 del codice civile prevede la prescrizione di dieci anni. Ma il giudice di pace ha rigettato questa equiparazione, in quanto la cartella non è idonea a passare in giudicato. Il giudice ha rilevato che il titolo esecutivo, nel caso di violazioni del codice della strada, è rappresentato dal verbale di accertamento e non dalla cartella esattoriale. La cartella, infatti, ha il ruolo di una intimazione di pagamento e ha lo scopo di mettere in mora il debitore, oltre che di interrompere la prescrizione. Infatti con la cartella incomincia a decorrere un nuovo termine di prescrizione. Tuttavia il termine di prescrizione è quello quinquennale previsto dall’articolo 28 della legge 689/1981. Secondo questo articolo il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione
La cartella esattoriale vale, quindi, come un mero atto di precetto, volto alla messa in mora del debitore e all’interruzione del termine prescrizionale. Tra l’altro la cartella (come l’ingiunzione fiscale) in quanto espressione del potere di autoaccertamento e di autotutela della p.a., ha natura di atto amministrativo e non produce effetti di ordine processuale, ma solo l’effetto sostanziale dell’irretrattabilità del credito. Se non produce effetti processuali, non si può applicare l’articolo 2953 del codice civile, in base al quale la prescrizione della sentenza è decennale a prescindere di quale sia il termine di prescrizione del diritto oggetto del giudizio.
In caso di contravvenzioni stradali, il termine di prescrizione è, dunque, di 5 anni, ai sensi dell’articolo 209 del codice della strada, a decorrere dal giorno in cui è stata commessa la violazione, e che gli atti notificati successivamente, quali verbale e cartella esattoriale, fanno ogni volta decorrere un ulteriore termine di cinque anni. Anche la Cassazione si è pronunciata in favore della applicabilità del termine quinquennale di prescrizione del diritto di riscossione. In particolare la Cassazione ha stabilito che il diritto di riscossione dell’amministrazione comunale per crediti derivanti da violazioni al codice della strada si prescrive nel termine di cinque anni previsto dall’articolo 209 del codice della strada e dall’articolo 28 della legge n. 689/1981, decorrente dall’ atto di pignoramento, il quale, in quanto atto esecutivo idoneo ad interrompere la prescrizione, è senz’altro equiparato alla cartella esattoriale (Cass. Civ. sez. II, 28 gennaio – 8 marzo 2010 n. 5570).
Giunti a questa conclusione possiamo solo segnalare che l’ANDACON (Associazione Nazionale Difesa e Assistenza Consumatori) ha deciso di raccogliere tutte quelle persone che hanno intenzione di fare causa a Equitalia per non pagare, opponendosi a quello che, a nostro avviso, è un comportamento degno dello “sceriffo di Nottingham”.
Mettiamo a disposizione dei lettori gli estremi per contattare ANDACON
.
ANDACON , Via Giambellino, 60 (tram 14 e bus 95)
Tel: 0236767803
Mail: [email protected]
Simone Piacelli