la rai ha cambiato collocazione a circeo più volte, cercando di spostarla su raidue per poi decidere last minute di collocarla di nuovo su raiuno e ancora non si capisce con chiarezza se andrà in DUE SERATE (una serie di 6 episodi!) o tre, la prima delle quali programmata contro lo show di zalone. in pratica vuole sabotarlo.
ora, questa non è solamente una miniserie su un fatto di cronaca nera, cosa che comunque la renderebbe meritevole di attenzione visto la gravità del fatto. ma attraverso la sua co-protagonista, il personaggio d'invenzione interpretato da greta scarano che fa da cerniera tra donatella colasanti e tina lagostena bassi, circeo è anche una ricostruzione del movimento femminista in italia tra gli anni '70 e '80. ideatrice e head writer sono donne.
se potete, guardatevi la serie il 14 e il 21 novembre (e il 28, se le serate sono tre) e parlatene sui social. se non potete/volete guardarla in diretta recuperatela su raiplay appena la caricano. è un miracolo che la rai l'abbia coprodotta, non lasciamo che floppi perché sennò il rischio di tornare ancora una volta ai biopic di santi e martiri perché "il pubblico non vuole le cose woke" è concreto.










