E non so cos'è la nostra amizia,non so se si trovano in giro amicizie come la nostra.
Eravamo come un fratello e una sorella,eravamo un amore raro,di quelli che ormai al giorno d'oggi non si trovano.
Avevo solo due anni quando mi strinsi nelle tue braccia,cosi piccole eri un bimbo cosi dolce e da allora avevi deciso di tenermi fra quelle braccia per sempre.
Eravamo cresciuti insieme,mano nella mano e amavo cosi tanto quando mi difendevi,amavo cosi tanto quando un altro bimbo mi guardava e tu mi abbracci come per dire ‘lei è roba mia.’,amavo ancora di piu il fatto di sapere che saresti rimasto per sempre,nonostamte i miei capricci,nonostante il mio carattere,nonostante i miei difetti,nonostante tutto potevo contare su l'unica persona che mi amava veramente.
Si,ci amavamo ma in modo diverso rispetto alle coppiette,noi eravamo un fratello e una sorella,eravamo un'unica persona,eravamo più di una banale amicizia.
Non pensavo che qualcuno riuscisse a portarti via,non pensavo che i miei 18 anni sarebbero stati senza di te,tu che mi avevi promesso il viaggio ad amsterdam,tu che mi avevi promesso che mi avresti accompagnata in america per gli studi,tu che mi promesso che il mio 18 anni sarebbe stato pieno di emozioni e che dovevi farmi un sorpresa quella sera.
A volte ci penso e dico 'chissà cosa aveva in mente di fare quella sera.’ 'Chissà cosa voleva chiedermi,fare,dimostrarmi?’
Ma ormai mi resta solo pensare,ricordarmi di te,anche se tu non sei un ricordo perché prima o poi i ricordi vengo chiusi in un baule e lasciati in qualche parte e poi scordati.
Tu sei il mio angelo,tu sei la mia vita ancora.
Sei la persona su cui ancora oggi mi fido,mi fido solo di te anche se ormai non ci sei più.
Avrei voluto salutarti per l'ultima volta quella sera,scusami se sono arrivata due ore dopo,scusami se devi sopportare ancora le mie lacrime,scusami se non riesco a farmene una ragione,scusami se ogni tanto pensandoti mi viene da piangere e so che molto probabilmente tu vuoi che io ti ricordi con un sorriso,ma non sei un ricordo purtroppo,sei il mio angelo e gli angeli ti fanno piangere perché sono troppo lontani ma vorresti averli qui vicino.
E sai avevi ragione quando mi dicevi 'la vita è troppo breve.’ Me ne sono accorta solo 9 mesi fà quando quella notte così triste ti ha portato via da tutto e da me.
Quando quella notte invece di prendere me ha presto te.
Quando quella notte per qualche minuti ho visto la morte passarmi davanti gli occhi.
Quando quella notte le lacrime ringavano il mio volto e pensavo che ero una merda,mi davo colpe se tu ormai non c'eri piu,pensavo 'lui mi ha sempre aiutata,perché io ora non riesco a far nulla?’
Volevo tornare indietro nel tempo quella sera.
Volevo parlarti,volevo solo ripeterti ancora una volta quanto ti amassi e quanto sognavo andare in america con te.
Quanto sognavo prendere un aereo con te vicino.
Il mio migliore amico,il mio compagno di vita.
Questa sensazione cosi strana la porterò con me a vita,il rimorso di non aver potuto far nulla per salvarti la vita è un peso cosi enorme per me.
Mi domando solo 'perché?’
Perché non sei ancora qui?
Perché sei andato via?
Perché…
Scusami…
Mi manchi.