Come si supera l’averci creduto?
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Greece

seen from United States

seen from Germany

seen from Netherlands
seen from Argentina
seen from Netherlands

seen from Germany
seen from Brazil
seen from Türkiye
seen from China

seen from United States

seen from Japan
seen from Singapore

seen from Russia
seen from United States

seen from Türkiye
seen from Japan

seen from United States
Come si supera l’averci creduto?
Di quando ero bambina ricordo l'odore dell'estate, il tuo calore, i tuoi racconti, i suoi silenzi, il suo distacco e te a colmare i vuoti.
Rimarrai il mio più grande
Chissà come sarebbe stato
💞
Dimmi che questo dolore ha almeno un senso
Dimmelo quanto ti manco, tu già lo sai.
Emma - Apnea
Papà, oggi sono nove anni da quando non sei più qui con noi e in questi giorni mi scoppia la testa ogni volta che penso che mi hai lasciato ancora quindicenne, ma che tra cinque giorni ne spegnerò venticinque di candeline e tu non sei durato una vita, nemmeno un pezzo, nemmeno un po’. Sei rimasto un ricordo giovane e felice, di quelli che ti tolgono il fiato quando ci pensi.
Sai papà, c’è la me bambina perennemente insoddisfatta, mi chiede il perché di tutta questa sofferenza, è da anni seduta sulle scale di casa ad aspettare che tu torni da lavoro e intanto piange perché ha dimenticato il suono della tua risata, rivuole il suo papà e io non so cosa dirle, sento la sua paura ogni volta che realizza daccapo che dovrà stare senza te e mi verrebbe da abbracciarla, da dirle “ce la faremo a crescere senza di lui e sarà tutto merito tuo” ma so che non mi ascolterebbe, non riesciurei a calmarla e allora le dico che deve rassegnarsi, che la vita senza te avrà per sempre un sapore amaro e ci saranno giorni in cui avrà paura di vivere in un mondo in cui non esistono più i tuoi abbracci, le tue carezze e i tuoi “amore mì” accompagnati da quei baci che pungevano le guance per colpa della barba, che sarà sempre difficile pensare al nostro papà che da piccole ci teneva sotto braccio e fischiettava la marcia nuziale, a quel papà che ne suoi, nostri, ricordi resta il più grande di TUTTI. Al suo primo amore.
Al mio cielo, al mio papà che oggi mi manca ma so che è vicino a me: ti voglio bene, a chilometri di distanza o con il cielo a separarci.
Hoy solo he pensado en una cosa, todo sería más fácil si estuvieras aquí
A. S