A seguito della sentenza del TAR della Liguria per cui era illegittimo per il Comune di Sanremo assegnare direttamente l'organizzazione del Festival alla Rai e mentre si aspetta il risultato dei rispettivi ricorsi (di Rai e Comune), nel frattempo il Comune di Sanremo ha dovuto indire bando pubblico per l'assegnazione del Festival del biennio 2026-2028 (con possibile estensione fino al 2030).
Nel bando sembrerebbe che la richiesta di soldi da parte del Comune all'ente che poi lo vincerà sia più alta del passato (non ne sono 100% sicura però, dovrei fare una ricerca e al momento non ne ho tempo) che potrebbe, in teoria, sfavorire la Rai. Ma sono state inserite della clausole che invece sfavorirebbero altre Reti, come ad esempio la clausola anti-flop: se i dati degli ascolti scenderanno di -15 punti il contratto può essere considerato nullo e si torna al bando pubblico.
Nel frattempo la Rai sta ricevendo candidature da un po' tutte le Città più grandi per un eventuale Festival della canzone/musica italiana alternativo. Va ricordato che in ogni caso solo il vincitore di una selezione fatta in Rai avrebbe diritto alla partecipazione all'ESC, che potrebbe essere un fattore determinante per la partecipazione di discografiche e/o artisti.