“GOLDENICE#10″ di Anna Giuntini.
Stampa fine art su carta Hahnemühle Photo Rag da 305 Gr. decorata a mano con inchiostro Oro; firmata e numerata, copia 1 di 3, 20x30cm.
L’asta prenderà il via qui Lunedi 13 Aprile alle ore 10.00
Intervista ad Anna Giuntini. Come far vedere per far credere.
Quello che capita quando avvii una piccola attività basandoti principalmente sulle tue forze, è che ti ritrovi a fare di tutto e ogni tanto non sei così tempestivo nelle risposte come vorresti. Per fortuna esistono delle persone, creativi, illustratori, artisti, nel nostro caso, che hanno tra le loro qualità oltre al talento: perseveranza, intraprendenza, determinazione. Una di queste è Anna.
1. Il lavoro dell’illustratore in un tweet 140 caratteri.
Illustratore è colui che sa come far vedere per far credere.
2. Quali riferimenti hanno influenzato il tuo stile, visioni che ti hanno colpito, incontri che ti hanno cambiato?
A scuola rimasi folgorata dal dadaismo: la casualità delle poesie, i ready made, il capovolgere la percezione di un oggetto guardandolo al contrario. Certi miei elementi derivano dalla matericità di alcune opere di Max Ernst, dalle composizioni di Ertè ed Escher e dal grafismo urbano: Linee elettriche, modularità architettoniche e la ripetitività dei segni lasciati dall'uomo. L'incontro che mi ha cambiata, però, è stato quello coi miei figli, ed è una mutazione continua.
3. Dopo aver terminato un lavoro, quando è il momento in cui dici: ho raggiunto il mio scopo (quando il committente è contento? Quando il tuo messaggio arriva? Ecc...)
Il lavoro finito per me è spesso l'inizio di uno altro, c'è quasi sempre un elemento di un lavoro precedente in un lavoro nuovo. Non penso a questo come a un riciclo, ma come a una continua trasformazione delle cose. Detto questo, sento che la cosa funziona quando anche solo un particolare del mio lavoro racconta una storia.
4. Di cosa si nutre Anna Giuntini?
Mi nutro di ricordi, progetti, musica e particolari dolcemente perfetti.
5. Se dovessi raccontarti con un’illustrazione, o un pattern, quali elementi non potrebbero mancare? E se dovessi raccontare Paperbanana?
Per me linee geometriche, texture morbide, elementi stratificati e ripetuti. Per Paperbanana un cocktail di terra, cuore e arte. In parti uguali, grazie.
6. Avessi carta bianca, quale sogno vorresti realizzare?
Se avessi carta bianca ci disegnerei su l'itinerario di un viaggio in giro per il mondo, con data di rientro aperta.
7. Qual è il più bel regalo che tu abbia mai ricevuto e quale vorresti ricevere?
I miei genitori mi hanno regalato la libertà di vivere da sola a Milano e fare il percorso di studi che volevo, e adesso, da mamma, mi rendo conto del grosso atto di generosità (e fiducia) che è stato.
8. Carta, forbici o sasso?
Sasso. Sennó i fogli volano via…
9. Completa questa frase: “Se rinasco, rinasco...”
Se rinasco, rinasco... non so, mi piacciono le sorprese!
10. Argomento a piacere: cosa non ti abbiamo chiesto, e vorresti dirci?
Colonna sonora tipo al lavoro:
1.Centerfolds and empty screen -We Have Band
2.(Antichrist Television Blues ) -Arcade Fire
3.Success -Interpol
4.The deserter -Kissogram
5.Black Tongue -Yeah Yeah Yeahs
6.The outsiders -Franz Ferdinand
7.Wetsuit -The Vaccines
8.High Voltage -Eagles of death metal
9.Sweetest perfection -Depeche Mode
10.R U mine -Arctic Monkeys