ASAF AVIDAN… acrylic on canvans. Painted by the album Gold Shadow’s words. 100 X 100 cm
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ASAF AVIDAN… acrylic on canvans. Painted by the album Gold Shadow’s words. 100 X 100 cm
l'importante non è che sia vero, l'importante è che Tu ci creda!
A.L.
DALLE PAROLE ALL'ANIMA, SU TELA
“Come spiegare il legame tra i miei quadri e i libri? Beh, non è facile, non lo è per nulla, non lo è mai quando si deve spiegare qualcosa che viene da dentro”. Non spreca parole per rispondere, Anna Lopopolo, 25enne cremasca, perché le servono per dipingere. Per ritrarre le persone, in silenzio, sulle enormi tele che accumula nel suo studio bianco e nero.
Riproduce volti di autori, scrittori, cantanti e poeti, ma non a pennellate, né a tratti di matita o carboncino o pastelli che siano, lei li disegna a parole. Prende le loro stesse parole e fa in modo che, una in fila all'altra, con studiata abilità ed esperienza man mano crescente, vadano a creare le fisionomie.
Il primo è stato il volto di Robert Mapplethorpe, “uscito” dalle parole di “The Corel Sea” di Patti Smith su una tela immensa, quadrata, di lato 2 metri. “Il risultato mi ha soddisfatta e così ho deciso di non fermarmi: un quadro ha seguito l’altro -racconta Anna – Ora, appena posso, scendo nel mio studio e dipingo con la musica a paletta. Cantautori italiani, cd sulla Beat generation e Patti Smith: è da lei che è nato tutto”. Da lei, o meglio, dal suo libro, “Just Kids”, arrivato nelle mani di Anna grazie al suo migliore amico che si è così conquistato come regalo di compleanno la prima tela della rinascita artistica della giovane autrice. “Il libro di Patti mi ha cambiato la vita, mi sono appassionata all’unione incredibile tra lei e Robert Mapplethorpe, ho dipinto lui per il mio amico e ho capito di avere ancora una buona mano”.
Con la “buona mano”, Anna, ha messo la quinta e ha cominciato a dedicarsi a volti e parole: così hanno preso forma Allen Ginsberg e Peter Orlovsky, con le parole di “Howl” e “Kaddish”, e ora sono in arrivo Keith Haring con i suoi diari, Giorgio Gaber con “il Grigio”, Alda Merini con la sua raccolta di poesie “Terra Santa” e Patti Smith con le sue canzoni.
“Dipingo scrivendo con il pennello tutte le parole del testo scelto, facendo strati sovrapposti di parole in modo che formino le sfumature e d’improvviso il volto esce dalla tela e prende forma - spiega Anna quasi mimando il suo creare - Dalle parole …all’anima”. Un percorso affatto scontato, proprio come quello artistico di Anna che “dopo 4 anni buttati via in due facoltà che non facevano per me ho trovato la mia strada: Brera, la mia casa. L'ho iniziata l'anno scorso e spero di laurearmi a giugno. E' l'unica università, e luogo in generale, dove quando entro mi sento bene sempre... a casa .. me ne sono resa conto subito”.
Dalle parole …all’anima.
"Ricordati che chi disegna ★ ha l'universo dentro"
F.B.