Apericena
Il mio responsabile diretto ha iniziato a parlare già un mese fa di organizzare un apericena tutte assieme per salutare una collega che, mandata da noi per essere addestrata, è ora stata spostata in un altro punto vendita. Ma tale cambio è avvenuto circa due settimane fa e dell'addestranda, onestamente, parlavano male un po' tutti, e allora perché non far cadere la cosa nel dimenticatoio e seppellire questo lutto nel silenzio? Io, personalmente, non mi strappo le vesti per un trasferimento: è nell'ordine naturale delle cose (aziendali): serve all'azienda per affermare il suo dominio e al gruppo di lavoro per decomprimere da rapporti lavorativi che, positivi o negativi che siano, alla lunga stancano. Anzi, sinceramente non vedo l'ora che trasferiscano anche me: è da novembre che sono lì e, per quanto dopo un inizio difficile i rapporti personali con i colleghi si siano stabilizzati, personalmente non vedo l'ora di (per usare un'espressione tipica della GDO) levarmi dal cazzo.
Comunque sia, oggi dovrebbe tenersi la suddetta apericena e al momento non si sa né dove né quando né con che modalità di trasporto. L'unica cosa certa è che, di cinque persone di reparto, ne verranno solo tre, cioé il capo reparto - che per forza ci viene perché ha organizzato - , io - che per forza ci vengo, perché in quanto responsabile in seconda mi sento obbligata - e una scaffalista - che ci viene perché grande amica del capo reparto -. A questo magico trio si dovrebbe aggiungere in teoria l'addestranda trasferita per la quale si organizza la cosa, ma non ne ho la certezza.
Vale la pena organizzare un apericena di reparto con il 40% del reparto che non viene? Se io già non avevo voglia in partenza (e non perché odi quelle persone, che anzi, scommetto, che fuori dall'ambiente lavorativo sono piacevolissime, è che semplicemente sono una merda sociale), secondo me anche l'organizzatore ha perso la voglia e, così, starà traccheggiando un po'. Sono così in ansia che pensavo di fare già un giro questa mattina in negozio a sondare le acque (perché mai poi? anche questa è una follia).














