Sulla scoperta dell'acqua calda (e dell'aria fredda)
I cinesi bevono l'acqua calda.Sì, l'acqua calda, senza nessuna aggiunta. Accendono il bollitore, attendono, prendono il loro bicchiere di vetro o una mug all'occorrenza, la riempiono e la bevono, prima che si raffreddi.
Se il rito dell'ospitalità occidentale è chiedere se si gradisce un caffè durante una visita, qui è sempre meglio partire dal tè, poi chiedere del caffè e poi, se vuoi sembrare 100% inserito, sfoggiare la carta del "un po' di acqua calda?".
E così scopri che l'acqua calda fa bene. É un must della medicina tradizionale cinese e berne un bicchiere al giorno è meglio della famosa mela.
Allo stesso tempo però bisogna munirsi di sciarpa e cappello in metropolitana, soprattutto se sei alto 1,90m e se non trovi quasi mai posto a sedere nei 25 minuti di tragitto da pendolare. Sì perché quei bocchettoni di aria condizionata gelida a intermittenza che hanno messo proprio alla tua altezza collo ti impediranno di fare qualsiasi movimento nei giorni successivi se non ti bardi come a Natale.
Meno male che quando arrivo in ufficio c’è una mug di acqua calda ad aspettarmi. Quella di Jin, la mia collega.