#25aprile##ascaniocelestini #iorestolibero #liberazioneditalia🇮🇹 #partigianisempre mio montaggio https://www.instagram.com/p/B_Z3Upgo-Il/?igshid=hpnierllqyv9
seen from United States

seen from Russia

seen from Malaysia

seen from Maldives

seen from United States
seen from Türkiye

seen from China

seen from Russia
seen from China

seen from United Kingdom
seen from Philippines
seen from United Kingdom
seen from Sweden

seen from China
seen from United States

seen from Italy
seen from China
seen from Egypt

seen from Malaysia
seen from China
#25aprile##ascaniocelestini #iorestolibero #liberazioneditalia🇮🇹 #partigianisempre mio montaggio https://www.instagram.com/p/B_Z3Upgo-Il/?igshid=hpnierllqyv9
@FestivaldeLiege : LAÏKA d'#ascaniocelestini interprété de façon magistrale par @davidmurgia ...un cadeau à voir absolument ! (at Caserne Fonck @ Liege)
Charlie Hebdo, a chi serve questa guerra?
[...]
Ma chi ha inventato questa guerra che dalle trincee di cento anni fa arriva fino alla porta di casa nostra? Penso alle trincee perché da un anno si parla della prima guerra mondiale. Si pubblicano e ripubblicano libri. Escono film e si fanno trasmissioni televisive sulla grande guerra. In molti ricordano l’attentato di Sarajevo. Gavrilo Princip uccise l’erede al trono austro-ungarico in una giornata che ebbe un andamento grottesco. A scuola ci dicevano che la guerra scoppiò dopo quel fatto, ma era solo una semplificazione. L’Europa si preparava già da dieci anni e tutti i paesi avevano interesse a spararsi addosso. L’Austria cercava un pretesto per mettere le mani sui Balcani e presentò un ultimatum alla Serbia senza aspettare la risposta, la Russia voleva uno sbocco sui mari caldi, la Germania pensava all’egemonia continentale ma anche all’espansione coloniale, l’Inghilterra non voleva un paese egemone nel continente europeo, la Francia non poteva non intervenire davanti ad Austria e Germania che si muovevano, l’Italia temporeggiò per un anno poi prese al volo l’invasione del Belgio per cambiare schieramento e mettersi in trincea contro gli austriaci.
E poi tutti avevano paura del socialismo. La guerra avrebbe fermato la rivoluzione. In Russia successe il contrario: fu la rivoluzione a scoppiare grazie alla guerra, ma queste due anime furono comunque legate l’una all’altra anche in quel caso. Queste cose le sappiamo dopo anni di studi e pubblicazioni, ma cento anni fa i nostri nonni avevano a disposizione una versione completamente diversa.
La storia ci ricorda che gli avvenimenti sono soltanto la punta visibile di un iceberg che si scopre solo col tempo e con lo studio. Dunque: qual’è l’iceberg che sta sotto ad un attentato come questo? Cerchiamo di scoprirlo iniziando col porci un’altra domanda: a chi serve questa guerra?
di Ascanio Celestini
Parigi, cominciamo dal rifiuto di questa nuova guerra
“Il massacro di Parigi è un attentato alla pace mondiale” dice Giulietto Chiesa “agli equilibri della pace internazionale” cioè è “la strattonata che punta a trascinare l’Europa in guerra”. Abbiamo alle spalle mezzo secolo di pace (condita di stragi e terrorismo, ma anche di benessere) e davanti un possibile conflitto? Continua Chiesa dicendo che “l’Isis è una trappola ben congegnata, una creatura inquinata e molto dubbia, ma molti non hanno ancora capito la lezione” e poi si chiede “chi paga un esercito di oltre 50mila uomini? E poiché non è né la Russia né l’Iran… restano pochi mecenati…” Quali? Dunque: chi sta cominciando questa nuova/strana guerra mondiale? Chi la avalla? Io credo che intanto abbiamo un impegno: non accettare la posizione dei commentatori europei che hanno tante risposte certe (e spesso inutili), ma incominciare a porci delle domande, fare dei distinguo, avere dubbi. E soprattutto dire, come tanti anni fa, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Non vogliamo essere colonialisti, non vogliamo produrre e vendere armi, non vogliamo mandare i nostri militari ad ammazzare gente in giro per il mondo, non vogliamo continuare a bombardare i morti di fame in giro per il mondo, i soldati ci piacciono di più quando spalano il fango e fanno attraversare le vecchiette sulle strisce pedonali, non vogliamo chiudere le frontiere ai profughi disarmati, non vogliamo dire che questi poveracci vengono nel nostro paese per spararci addosso perché sappiamo che assistono i nostri anziani, puliscono le scale del nostro condominio e fanno la pizza sotto casa nostra, non vogliamo avere rapporti commerciali con paesi ricchi, arricchiti, ma schiavisti, non vogliamo, non vogliamo, non vogliamo,
noi non vogliamo!
La coscienza può cominciare anche dal rifiuto.
di Ascanio Celestini
"Perché l’amore è un segreto, ma io non ve lo dirò. Perché l’amore è un segreto ed essendo un segreto io non lo so.”
Una canzone simile ad una filastrocca, ritmata e facile facile cantata da Ascanio Celestini (vi ho messo l’audio)
Se fossi un pidocchio mangiatore di pera ….. Vi ho messo il filmato di Ascanio Celestini per farvi entrare meglio nella “situazione” !!!