A PIEDI NUDI SULL’ISOLA
A Porquerolles ci arrivò anche Ulisse, dove sconfisse, Alycastre, mostro marino che albergava nelle acque dell’isola. È qui che il finanziere francese Edouard Carmignac ha deciso di portare la sua eccezionale collezione d’arte contemporanea e di creare una fondazione che porta il suo nome. Alla “Fondation Edouard Carmignac” si arriva a piedi, perché a Porquerolles non circolano auto; si arriva attraversando un bosco di eucalipti, querce, ulivi. Si potrebbe dire che questo percorso fa parte integrante dell’esperienza mistico-artistica che ci ha portati fin qui. E a proposito di piedi, alla “Fondation” si entra scalzi, come in una moschea, per sentire le vibrazioni ctonie della pietra e per liberare la mente, non per nulla sulla copertina in seta del prezioso catalogo della collezione si legge “Walk on the Wilde Side”, un motto più che un titolo, a cavallo tra natura e cultura, un richiamo a camminare nella parte selvaggia del mondo (come l’isola di Porquerolles), ma anche un esplicito riferimento alla cultura underground (dal titolo del celeberrimo brano di Lou Reed). La prima installazione ospitata in questo luogo di indicibile fascino è “Sea of Desire” di Bruce Nauman, un fondo di oceano popolato da pesci attraversati dall’acqua, grazie a una miriade di fori, che meglio di qualsiasi altra descrizione introducono il visitatore in questa isola del tesoro. La collezione è sbalorditiva e ospita pezzi di Warhol, Basquiat, Baldessarri, Lichtestein, Richter, Sherman, Cattelan, Ruscha, Barcelò, Calder, Nara, Koons, difficile, citare dei nomi senza potersi calare di questo paradiso, costruito nel ventre di una collinetta per lasciare intatta la struttura della fattoria preesistente circondata da vigneti ed ulivi, dove Godard girò alcune scene di “Pierrot le Fou” e dalla quale Edouard Carmignac è stato rapito. Un’atmosfera quasi zen, un luogo di pace, dove le opere sembrano amplificare la loro “aura”, nel cuore del Mediterraneo, mare di tormenti, ma anche di incommensurabile bellezza. Parafrasando Prevert, un isola nel mare, nel mare sulla terra, la terra che è un astro...














