Calendario
Disoccupati, liberi da impegni, lenti e pigri persi nel mondo infinito delle carte, delle code di chi attende il proprio turno per una fetta di purgatorio, per qualche giro di giostra fuori dal solito inferno fatto di niente e giorni uguali. Meglio sentirsi più avanti quando tutto sarà dimenticato e anche la speranza, come al solito avrà tempo per morire e noi, con i calendari che sommergeranno il pianeta per prendersi poi l'universo e ricominciare da capo, quando nessuno saprà più chi eravamo cosa ci hanno fatto e persino le vostre colpe verranno cancellate.
















