Brigitta (20° piano)
Era nato tutto un po' per caso. Alberto a luglio aveva visto la ragazza indossare un paio di sandaletti di plastica e poi uno nuovo quando era rientrato dalle vacanze dopo ferragosto. Allora il feticista pensò di regalarne uno a Brigitta con la trama a rete e la ragazzina lo accetto ben volentieri invitandolo nella abitazione presa in affitto per frequentare il terzo anno di corso universitario nella vicina sede di economia.
Alberto apprezzò subito l’eleganza e la bellezza della giovane ragazza, anche se quella sua faccia sempre seriosa e il suo fare austero lo fece sospettare fin dal primo incontro che la giovane nascondesse qualcosa. L’architetto comunque volle mettere la giovane alla prova e quella sera dopo essere stato con lei al teatro provò a baciarla ma lei si presentò con la canna, strumento che aveva imparato ad usare molto bene e con cui aveva messo sotto diversi suoi professori.
Brigitta legò la gag in bocca all’uomo inginocchiato ai suoi piedi poi iniziò a farlo strillare provando quella solita eccitazione forte.











