Se mi guardo indietro non posso far altro che notare quanta strada abbia fatto, quanto sia cambiata, spero maturata, in tutti questi anni.
Se mi guardo indietro vedo molti errori, molti dei quali me ne vergogno; potrei dire che in quel periodo non ero in me perché guardando ho visto una ragazza che non riconosco.
Ma forse, la verità, è giusto che sia così. La crescita porta ad un cambiamento, una maturazione, una consapevolezza maggiore delle cose.
Gli errori commessi non si possono cancellare, ma da quelli posso ripromettermi di essere migliore, di essere matura, di non ricadere sui vecchi passi.
Voglio essere la nuova me: matura, adulta, responsabile.
La cosa fondamentale da tenere a mente è che: io DECIDO sempre CHI voglio essere e COME voglio essere.









