Procession of the Bercianos, Zamora, Spain - by Rafael Sanz Lobato (1932 - 2015), Spanish

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Procession of the Bercianos, Zamora, Spain - by Rafael Sanz Lobato (1932 - 2015), Spanish
Rafael Sanz Lobato. Procession of the Bercianos. Zamora. 1971
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Resoconto del 27 agosto 2015
Che giornata! Mi sveglio con calma, Naty già è andata via. Entro nella doccia: ghiacciata. Vabbo'. Oggi cammino sola. Proprio sola, soprattutto gli ultimi km. In realtà avevo deciso di fermarmi a Shogun in modo da non affaticare i piedi doloranti ma quando sono arrivata erano appena le 12 e ho deciso di avanzare al paese successivo. Vento, sole e solitudine. Già mi pento di esser andata oltre... arrivo al paesino successivo, Bercianos, ed è una desolazione, sembra un villaggio da far west abbandonato. Dopo svariati giri trovo finalmente l'albergue: chiuso per disinfestazione (le solite cimici). Ne cerco un altro ma non ci sono indicazioni...fermo un ragazzo in auto: seguimi mi dice. Mi metto a correre dietro la sua auto. Che scena ridicola!!! Mi porta all'albergue: tutto pieno; allora chido di dormire a terra perchè non ce la faccio più a camminare. La proprietaria piuttosto distaccata risponde che non è possibile e mi dice di andare a cercare un posto nell'altro albergue. Poi aggiunge "se non trovi posto torna qua". E così ho fatto: era pieno anche l'altro e sono tornata da lei. Straordinaria, mi porta in macchina nel paese vicino. Durante il tragitto mi racconta la sua storia, la malattia i viaggi in Italia per le cure disperate infine il pellegrinaggio a Santiago e un voto: se fosse guarita avrebbe dedicato la sua vita ai pellegrini. E così é stato. Sono passati 6 anni dalla malattia che avrebbe dovuto portarla via nel giro di due mesi, lei ha lasciato la sua città per aprire un albergue aperto tutto l'anno, anche d'inverno, perché gli altri albergue sono chiusi e lei dá ospitalitá a quei pochi pellegrini che ne hanno bisogno. Mi sono offerta di pagarla per il passaggio, lei mi ha risposto "la mia vita è per i pellegrini" e non ha voluto nulla. Che persona eccezionale. Mi ha accompagnato in un albergue dove ritrovo sia Natie che Hugues che pensavo non avrei più rivisto. Sono felice. Natie poi è simpaticissima, con una risata contagiosa. Mi parla di Titì e Dedè (che gia avevo conosciuto)...quante risate!!! Prima di andare a dormire, il gestore dell'albergue mi fa un regalo che, tanto per cambiare, mi commuove (vedi foto). E ancora...una ragazza olandese mi regala una confezione di Compeed. Non sono abituata a ricevere tanto, e senza nemmeno chiedere. Mi domando se questo sia il karma di qualche mia buona azione che pure ho fatto. O chissà cos'è. Credo sia altro.
Máscaras del carnaval de Lazarím by carlos gonzález ximénez on Flickr.
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