Come si organizzano i circhi in Europa per non fallire come il Cirque du Soleil
Venghino signori - Come si organizzano i circhi in Europa per non fallire come il Cirque du Soleil Un mondo in crisi. Il caso di bancarotta del Cirque du Soleil, la compagnia circense più famosa del mondo, evidenzia lo stato critico di un settore che ha sofferto più di altri la crisi sanitaria legata al coronavirus. Tournée annullate, zero guadagni e centinaia di animali di cui occuparsi: così molti artisti del circo sono stati costretti a chiedere aiuto a privati e associazioni di beneficienza per mantenersi o a cercare un altro lavoro. Adesso però le tantissime compagnie circensi europee, che contano migliaia di lavoratori (solo in Italia sono 20 mila), stanno studiando come ripartire, ben sapendo di dover rispettare un rigidissimo protocollo sanitario che inevitabilmente condizionerà il loro futuro. GermaniaIn Germania sono stati cancellati molti eventi come il Cannstatter Wasen, il Rheinkirmes e anche l’Oktoberfest. Un problema per i tanti circhi e luna park, soprattutto quelli più piccoli e a conduzione familiare, che gravitano intorno a queste manifestazioni. Per questa ragione l’associazione tedesca degli uomini di spettacolo ha chiesto al governo federale di riconoscere il carattere culturale dell’attività circense e avere così la possibilità di accedere ai fondi statali. Read the full article













