Omologato Euro4, il motore della Ducati Panigale V4 sfrutta l’immancabile distribuzione desmodromica (che utilizza un sistema misto catena-ingranaggi) che fa il paio con un sistema di gestione dell'acceleratore full Ride by Wire, con 4 corpi farfallati ellittici (con diametro equivalente a 52 mm e doppio iniettore) collegati ad altrettanti cornetti d'aspirazione ad altezza variabile, soluzione già vista su altre moto concorrenti, ma inedita su di un motore Ducati. Per quanto riguarda il comparto sospensioni, troviamo componenti Showa (forcella da 43 mm) e Sachs (ammortizzatore di sterzo e mono) completamente regolabili, che diventano Öhlins per le versioni S e Speciale, dotate di una componentistica ancora più racing. LE DOTAZIONI ELETTRONICHE
Il pacchetto elettronico della Ducati Panigale V4 sfrutta la piattaforma a sei assi di Bosch e mette a disposizione controlli inediti, quali la derapata controllata in frenata, l’ABS Cornering EVO che agisce sul solo freno anteriore studiato per la guida in pista e il Quickshift Up&Down EVO, che tiene conto dell’angolo di piega. Il tutto, integrato nei tre Riding Mode, che comandano le taratura del Ducati Traction Control EVO, del Ducati Slide Control, del Ducati Wheelie Control EVO, del Ducati Power Launch, l’Engine Brake Control EVO. Per le sole versioni S e Speciale le sospensioni elettroniche EVO. L’impianto frenante è Brembo e sfrutta pinze monoblocco Stylema (evoluzione delle M50), mentre i cerchi Marchesini calzano pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP da 120/70-17 e 200/60-17. #ducati #ducatipanigale #moto #motorsport #bike #bikeporn #rider #biker #motorcycle #akrapovic #dainese #alpinestars #pirelli #bikeforlife #bikeforever #thebest #evotech #akrapovicevolution #bikerboyz #supremebike #bikelife #motorcycle #motor #panigalev4 #4cilindros #superbike #motorbike #motorsport #carenata (presso 2M Moto Ducati Pesaro)