Penso e scrivo
Che sono al bordo di una piscina da solo
Lontano da tutti
Tutte queste stelle mi bloccano il pensiero
E la luna poi...
Non riesco a scrivere
Sono bloccato
-lemiemalinconie

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Penso e scrivo
Che sono al bordo di una piscina da solo
Lontano da tutti
Tutte queste stelle mi bloccano il pensiero
E la luna poi...
Non riesco a scrivere
Sono bloccato
-lemiemalinconie
Facebook, YouTube e TikTok bloccano i media russi RT e Sputnik in Europa
Dopo l’invasione dell’Ucraina, le sanzioni piovono sulla Russia. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha chiesto l’esclusione dei media russi RT (ex Russia Today) e dello Sputnik dall’Europa. ” I media statali Russia Today [RT] e Sputnik, così come i loro affiliati, non saranno più in grado di diffondere le loro bugie per giustificare la guerra di Putin e per seminare…
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Europa e Stati Uniti bloccano Apple Pay e Google Pay in Russia
Europa e Stati Uniti bloccano #Apple Pay e #Google Pay in Russia
Alla luce dell’invasione russa dell’Ucraina, le agenzie governative di tutto il mondo hanno imposto varie sanzioni economiche alla Russia. Alcune di queste sanzioni includono la limitazione del commercio estero con le banche russe. E per gli utenti di Apple Pay, Google Pay e altri portafogli mobili basati su dispositivi mobili, ha portato a una certa sospensione. Come originariamente riportato…
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Tifosi della Paganese bloccano l’autostrada e aggrediscono automobilisti a caso
Tifosi della Paganese bloccano l’autostrada e aggrediscono automobilisti a caso
Tifosi della Paganese bloccano l’autostrada e aggrediscono automobilisti a caso. Automobilisti bloccati ed aggrediti con mazze e bastoni, alcuni davanti ai figli piccoli che sono scoppiati a piangere. Momenti di terrore sul raccordo Avellino-Salerno, all’altezza di Montoro: gli ultras della Paganese, al ritorno dalla gara persa in Irpinia per 3-0, si sono scatenati contro ignari automobilisti di…
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Piacenza: ‘profughi’ bloccano strada, ‘insoddisfatti’
Solo l’intervento di carabinieri, volanti e polizia municipale, intorno alle 18, è riuscita a placare la protesta di alcuni sedicenti profughi ospiti dell’Astor hotel di Piacenza.
All’origine della protesta, inscenata bloccando la strada, le solite ‘problematiche’ di sistemazione inadeguata, cibo insufficiente e ‘stipendio’ in ritardano, nonché la richiesta di regolarizzare la loro posizione di clandestini e il trasferimento di tre loro ‘compagni’ in un’altra città.
Sembra trasferiti perché all’origine di problemi di spaccio nel quartiere.
Aiutateci a completare la mappa. Se hai nozione di hotel che ospitano ‘profughi’ nella tua zona, dillo a Vox: “>[email protected]
VoxNews
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‘Profughi’ bloccano autostrada: nessuna carica
Questa mattina, nei pressi dello svincolo dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, a Sicignano degli Alburni, si è tenuta una delle tante proteste dei clandestini mantenuti a spese nostre. Ma nessuno li ha caricati, sebbene bloccassero le auto. Il gruppo di immigrati ha tenuto un presidio di protesta per ottenere il permesso di soggiorno. Come se fosse un diritto, e non un privilegio, stare a casa nostra.
Gli extracomunitari hanno anche tentato di occupare il casello, ma invece dei manganelli, hanno ricevute ‘promesse’ sui tempi di rilascio del permesso.
VoxNews
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‘Profughi’ occupano strada e bloccano auto: “Vogliamo stipendio arretrato da profugo”
Alcune decine di immigrati, supportati da connazionali lavavetri, hanno occupato viale Carlo III, a Caserta. Fermando le auto e molestando gli autisti. Non sono i soliti lavavetri che infestano la zona sostando ai semafori, ma di un gruppo di clandestini arrivati in Italia ‘grazie’ alla famigerata operazione Mare Nostrum.
I clandestini – perché di questo si tratta – sono attualmente ospitate nelle strutture alberghiere di Caserta – ad esempio l’Hotel City che è proprio sul vialone.Gli immigrati lamentano di non aver ricevuto gli ultimi due mesi di ‘stipendio da profugo’. Ricordiamo che ognuno di questi fannulloni riceve dallo Stato, vitto e alloggio più paghetta, per un totale di 37,50 euro al giorno.
“Ho sentito un mio delegato che è stato sul posto, i ragazzi chiedono di ricevere quanto loro promesso, che gli consenta di avere qualcosa con cui vivere. Avevano avuto rassicurazioni già la settimana scorsa, ma ancora nulla”, ha spiegato tal Mamadou Sy, rappresentante della comunità senegalese a Caserta.
Senegalesi che chiamano altri senegalesi. Questo ha anche il ‘delegato’.
VoxNews
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‘Profughi’ bloccano strada: “Non lasceremo l’hotel”
Violenze al centro per sedicenti profughi di via Carducci, molti provenienti dal famigerato centro di Rovereto. Trentanove profughi stranieri, in procinto di essere trasferiti in altre città hanno inscenato l’ennesima protesta violenta per non abbandonare una lussuosa struttura ricettiva del posto.
Donna stuprata: test DNA di massa su 70 profughi Mare Nostrum
Per questioni logistiche, si era deciso di trasferirli nei centri profughi nei dintorni di Roma e di Frosinone, ma la scelta non è piaciuta agli ospiti.
Tredici sono destinati a Roma, 18 ad Arce in provincia di Frosinone, 8 a Cassino, sempre in provincia di Frosinone. Vengono da paesi dove non ci sono guerre: Nigeria e Zambia, e dicono di trovarsi bene a Bolzano, città dove hanno stretto legami. Nel mercato dello spaccio, viste le notizie degli ultimi mesi.
Il pullman, inviato per recuperare gli immigrati, è fermo da stamattina in via Carducci, dove la polizia, invece di sgomberare i clandestini, ha chiuso la strada al transito dei cittadini.
Con i sedicenti profughi la Caritas locale, che non ci sta a perdere il business e cederlo a qualche altro centro.
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Gli immigrati sono tutti originari di Nigeria, Gambia, Ghana e Bangladesh. Nessuno di questi paesi ha dittature o guerre in corso, si tratta quindi di clandestini.
Ma questo non ferma la macchina del business guidata da Renzi e Al Fano: così i ‘profughi’ sono destinati a strutture per richiedenti asilo o per titolari di protezione internazionale. in strutture apposite del Lazio. Tutto a spese nostre.
Spassose le parole di un ‘mangiapane a tradimento’ della Caritas: «Sono uomini che nei loro Paesi d’origine si trovavano in pericolo di vita o venivano discriminati a causa della loro religione, posizione politica o appartenenza a determinati gruppi sociali ed etnici», dice infatti tal Leonhard Voltmer, responsabile del servizio Caritas di Consulenza Profughi.
Siamo alla totale follia.
«Hanno affrontato un lungo e pericoloso viaggio per arrivare fino da noi, ricominciare da capo a inserirsi in un nuovo ambiente e contesto sociale è sicuramente per loro fonte di preoccupazione», conclude Voltmer.
Dovranno ricreare nel Lazio una nuova rete di spaccio, si tratta di un grave problema logistico.
Siamo alla totale demenza. Clandestini che vengono spacciati per ‘perseguitati’, preti mancati della Caritas che non vogliono mollare l’osso, e che in nome del business incitano gli immigrati alla protesta. Centri per immigrati che si litigano i clandestini…una guerra senza esclusione di colpi tra Caritas e Coop: tutto sopra le nostre teste.
VoxNews