In Italia il costo del lavoro è altissimo, si calcola che sia due volte e più lo stipendio lordo. Questo significa che a ogni cifra lorda generata da un reddito di lavoro, al netto dei contributi che si versano, generalmente attraverso il proprio datore di lavoro, quello che incassa lo Stato è 2/3 della cifra. Al lavoratore rimane circa l'1/3.
Quando questo sistema di tassazione e/o accantonamenti fu concepito, che già allora a prima vista risultava iniquo, fu giustificato da alcuni servizi che lo Stato offriva senza chiedere ulteriori esborsi di denaro ai cittadini, tutti. Quindi questa iniquità, alla fine, permetteva di avere uno Stato che provvedeva a molti servizi essenziali per la popolazione in generale. Compresi i più deboli, quelli senza reddito, per dare una vita dignitosa a tutti. Cosa giusta.
Tra questi servizi gestiti dallo Stato c'erano: la sanità, l'istruzione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, l'erogazione di energia elettrica e gas, la costruzione e la manutenzione di strade e autostrade e la fornitura di acqua. Tutti servizi pubblici. Però con il tempo sia in modo inesorabile, oltre che in maniera irreversibile, questi servizi pubblici hanno subito dei radicali cambiamenti. In sordina a volte, con la complicità della cecità collettiva altre.
Attualmente i servizi essenziali alla vita e al benessere dei cittadini sono mutati: la sanità per esempio, se non vuoi attendere tempi biblici per esami strumentali o visite specialistiche che, in alcuni casi, potrebbero fare la differenza sull'esito di una tua patologia, paghi e li fai da privato. Spesso utilizzando le stesse strutture mediche e gli stessi professionisti che con l'SSN vedresti col binocolo in futuro.
L'istruzione, servirebbe un post lungo solo per parlarne. Spesso la qualità e scadente, come ci sono delle eccellenze, ma queste differenze sono date unicamente dai docenti. Le scuole come strutture fanno fatica a reperire i fondi per essere all'avanguardia con le scuole private o quelle straniere. Se abbiamo delle eccellenze lo dobbiamo a docenti di cui poterci vantare, come spesso altri loro colleghi dovrebbero cambiare mestiere. E comunque i costi per far studiare i figli sono aumentati tantissimo.
La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, in larghissima maggioranza è ad appannaggio di aziende private. I cui servizi vanno pagati con integrazioni di tasse sui rifiuti. Essendo quindi privatizzato si paga anche questo servizio due volte.
La fornitura di energia elettrica e gas è ad appannaggio di aziende private, i costi mai come in questo periodo sono alle stelle. Però nelle trattenute sugli importi lordi degli stipendi, le quote di queste voci mica le hanno decurtate.
Le strade sono sempre più usurate dalla crescita delle auto e degli automezzi pesanti in circolazione, spesso mancano le risorse per intervenire e sistemarle. I parcheggi oramai sono quasi tutti a pagamento, spesso in mano ad aziende private che li gestiscono. Le Autostrade sono state privatizzate, concedendo la gestione a società private che traggono lucro spesso a fronte di minimi investimenti. Quello che accadde al ponte Morandi di Genova fu una chiara dimostrazione che questo sistema è poco conciliante, visto che in contrasto ci vanno la sicurezza degli automobilisti da una parte, i profitti e i dividendi delle Società a scopo di lucro che le gestiscono dall'altra. E i pedaggi sono aumentati a dismisura.
Per ora, solo per il momento, rimane esclusa da questa lista di pagamenti doppi l'acqua. Anche se tentativi di privatizzarla sono già in atto da tempo. Si dovranno creare fatti gravi per sviare l'attenzione della popolazione, per giustificare questo eventuale passaggio a una gestione privata, la sinergia di meccanismi atti a questa soluzione si troveranno. Presto anche un semplice bicchiere d'acqua preso dal rubinetto di casa costerà caro. Sempre che sia potabile.
Un'ultima considerazione. Si parla di stipendio lordo, sul quale si applicano tutte le ritenute, o trattenute, a norme di Leggi. Ma la base, intendo lo stipendio che rimane in mano ai lavoratori, nel frattempo che tutti i servizi sono rincarati, di quanto è aumentato? Le percentuali di crescita sono davvero basse e irrisorie, se confrontate con le percentuali degli aumenti.



















