In viaggio suonando anche per il mare
A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle. Tra una nota e l’altra la mente inizia a volare in posti lontani e inaspettatamente ci si incammina verso qualcosa di sorprendente. Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare con la musica le persone che incontri nel cammino, spesso porta a compiere gesti che nella loro semplicità segneranno per sempre la vita di un artista.
Giuliano Vozella è un songwriter che nel 2015 pubblica un video su Facebook per annunciare il suo sogno di realizzare un House Concert Summer Tour che ha raccolto decine di richieste via mail da gente disposta ad ospitarlo. Un tour in case, cortili, tenute e addirittura barche.
“Sta arrivando la bella stagione e con chitarra e zaino in spalla, vorrei venire a raccontarvi tutte le storie del mio disco #OrdinaryMiles direttamente nelle vostre case. Per come la vedo io, le situazioni migliori per un songwriter si trovano proprio in casa quando, tutti in silenzio, chi seduto per terra, chi su una sedia, cuscini e tappeti, ascoltano attentamente ciò che tu con la tua musica sai raccontare”
https://www.facebook.com/giulianovozellamusician/videos/1084341774916558/
Più che un sogno era la voglia di avvicinarmi quanto più possibile alla gente che supporta la mia musica. Dopodiché è successo che dal video sono arrivate un sacco di candidature da tutta Italia (e non solo) da parte di persone che mi avevano ascoltato precedentemente in un mio live e manifestavano il loro piacere nell’ospitare un mio house concert. Ciò mi ha gasato parecchio.
Come hai pagato gli spostamenti?
Gli spostamenti erano a carico di chi mi ospitava come unica loro spesa, dopodiché un letto ovunque possibile per passare la notte e il giorno seguente nuovamente in viaggio.
La persona che ti ha ospitato che ti è rimasta nel cuore
La cosa bellissima è che ogni persona che ha ospitato un mio house concert è rimasta nel mio cuore. E sarà davvero impossibile dimenticarli visto il loro supporto.
Ovviamente vogliamo sapere del tuo concerto in barca
Esperienza pazzesca. Tra le varie persone che seguivano i miei social e che si sono proposti c’erano loro, Marco e Mandeka, che sulla loro barca in Croazia volevano ospitare un mio “boat” concert. Così è stato, treno Milano-Trieste e poi da lì Trieste-Croazia. Giornata di navigazione nell’Immenso mare e di sera, attraccati alla marina di Karigador, chi sulla poppa e chi sul molo, è avvenuta la magia.
C’è sempre più attenzione verso il mondo degli house concert, ma per qualche motivo faticano a decollare in Italia. Qualche consiglio di vita vera?
Il consiglio maggiore è di imparare a viversi le situazioni, emozionarsi e fare passaparola. Chi comunica la bellezza degli house concerts a voce comunica anche le emozioni che ha provato. Quindi pensate a come vi vorreste emozionare, organizzatelo, credeteci.
Progetti futuri. Fare un Guestar a casa di…?
Fare un Guestar in una radio di maggiore utenza con una sala ripresa capiente per poter ospitare le persone in un ambiente ancora più adatto all’ascolto e, parallelamente, andare in diretta fm e diretta web, intervallando le canzoni a domande e pareri delle persone che si stanno vivendo l’house concert. Sarebbe un modo per fare un house concert con la portata di un concerto “grosso” da live club. Probabilmente anche la prima volta nella storia dei vari e differenti house concert. Magari farlo con il mio nuovo disco uscito qualche mese fa... sarebbe perfetto.
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Sarebbe davvero bellissimo. Il mondo è pieno di idee incredibili. Servirebbe che tutti ci credessimo e ci emozionassimo, insieme. Basta registrarsi a www.guestar.com per incontrare tanti bravissimi artisti pronti a raccontarvi la loro storia.