Instrumental "lullaby" version of Fuori dal mondo by Brunori Sas from the album Baby Cip! - Animation by Luciano Marchetti

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Instrumental "lullaby" version of Fuori dal mondo by Brunori Sas from the album Baby Cip! - Animation by Luciano Marchetti
E tutta questa felicità forse la posso sostenere
Perché hai cambiato l’architettura e le proporzioni del mio cuore
E posso navigare sotto una nuova stella polare 🌟
Brunori Sas ♥️
Sono cresciuto in una terra crudele dove la neve si mescola al miele
E le persone buone portano in testa corone di spine
Brunori Sas, L'albero delle noci
Quando pensi che sei uno tra 7 miliardi
-BRUNORI SAS, "Capita così"
oggi penso a tutto quello che potevamo essere e che non saremo mai. e fa male, fa male parecchio, perchè noi eravamo, siamo le persone giuste al momento sbagliato, e questo mi fa incazzare parecchio in un punto preciso del mio cuore spezzato perchè dopo anni di silenzio e dolore e nostalgia ho trovato davvero la persona adatta a me, con cui parlare del passato e dei nostri sogni e del futuro e passare tutta la notte a fumare e a guardare le stelle, in grado di calmarmi e di motivarmi e di farmi credere in me stessa, di nuovo, io davvero mi fidavo di te. mi fidavo dei nostri occhi quando si mescolavano e delle nostre risate e di tutto quello che lasciavamo fuori quando stavamo insieme, e delle nostre mani che si cercavano e le lacrime che mi escono fuori adesso nessuno può capirle nessuno sa perchè io ci ho creduto davvero in noi e dio, dio se ci ho provato, ci ho provato con tutta me stessa ho raccolto ogni briciolo di me del mio cuore distrutto, per capire te e ricreare un noi e tenere assieme i pezzi, ma non è bastato, non basta mai. anche se continuo a farmi male io anche se mi spingo sempre più in la, sempre un pò più in là, facendo cose che non ho mai fatto, non è bastato. e questo fa male, fa male parecchio. ma volevo comunque dirti che non rimpiango niente, è stato bellissimo, mi hai fatto sentire amata per la prima volta nella mia vita, amata davvero intendo, parlavi dei miei pregi e dei miei difetti come se fossero cose preziose, toccavi il mio corpo come se fosse ciò che più desiderassi al mondo, e poi i nostri occhi, i nostri occhi. io non lo dimenticherò mai. non dimenticherò mai come ci guardavamo, vicini uno di fronte all’altro e in una stanza, lontani come due magneti. e se piango è perchè io ho sentito tutto, ho sentito ogni cosa nel profondo della mia anima e fin lì nessuno c’era arrivato e invece tu sì e non ti odio, dio no che non ti odio, non ti considero un pezzo di merda ma anzi anche tu eri la mia persona ecco sì questo ti volevo dire, anch’io lo pensavo, di averti finalmente trovato, lo pensavo e lo penso ancora. ma come spesso accade, chi si ama davvero non sta insieme, e così il destino mi ha giocato un altro brutto tiro e tu non sei in realtà il mio per sempre, e va bene, va bene giuro è solo che lo devo metabolizzare, lo devo accettare, devo farci i conti che anche tu adesso farai parte del mio doloroso, ma pur sempre bellissimo, passato. ecco i ricordi che si moltiplicano. Torino sarai sempre tu per me. Sei tu la mia città. e mi si spezza il cuore e piango ancora perchè non riesco non ci riesco mai a lasciare andare le cose, mi ci aggrappo con le unghie e con i denti e stringo stringo e forse ti ho stritolato, è vero, ma se l’ho fatto è perchè io mi sono innamorata di te profondamente e senza neanche accorgemnee, senza neanche volendolo fare ed è così che ci si innamora davvero, si perde la testa, la cognizione del reale e del surreale, del passato e del futuro, di cosa è giusto e cosa no, e ti amo sì ti amo, e dunque, sì eccomi, sono qui, con altre ferite da leccarmi da sola e da curare cono la forza che mi rimane e pezzi di me sparsi nel ber Florio del nostro primo appuntamento e lungo il Po , mentre ricordo quanto eravamo belli e innamorati a ridere a crepapelle mano nella mano e immaginare il nostro futuro e a baciarsi nella notte, io l’ho provato cosa significa vivere del nostro amore e non riesco a trovare nessun altra parola se non che è stato bellissimo, è stato magico che se ricordo piango e sto male perchè non capisco, non capisco proprio come questo sia potuto sbiadire e finire.come siamo potuti finire noi. ma chiaramente ci sono cose che nessuno sa, cosa che solo il vento si porterà con se, segreti inenarrabili, segreti del nostro amore. ricordo tutto e sempre lo farò. te lo volevo dire sai perchè è importante. è stato speciale quello che abbiamo vissuto e sono stanca dell’orgoglio delle bugie che mi hai detto, non importa non importa io mi fido di quello che sento e di quello che ho sentito, va bene, non m’importa più di niente davvero, ma io ti ho amato davvero, in modo puro ed innocente, io ti ho amato. non voglio fingere più nè nascondermi, sì, ti amavo. e questo vul dire che ti amerò sempre, che ti sei appropriato di una parte di me, del mio cuore che ora non ho più, ma vabene. tutto ciò che devo fare ora, è ripartire da lì.
Sì, ti dedicherò un pensiero al giorno
Mi sembrava fermo
Ma è arrivato il vento che
Lo ha portato dritto a te
Che male c'è
Ad avere pianto
Ti deluderò
O forse no
O forse no
Dove te ne stai andando amico mio? Me ne vado al mare...
Me lo dicevi anche tu, la vita va vissuta senza trovare un senso.
Me lo dicevi anche tu, la vita va vissuta, invece io la penso.
La vita pensata, Brunori Sas
"C'è un universo solo che unisce il cielo e il mare e io stanotte voglio solo respirare. Dividere le cose è un gioco della mente. Il mondo si divide inutilmente."