Brutti sogni
Stanotte ho fatto due incubi. Ricordo a malapena il primo, ma mi ha lasciata con una sensazione di panico terribile. Come se mi fosse rimasto addosso qualche demone oscurissimo. Sono rimasta seduta sul letto con le luci accese circa mezz'ora aspettando che i ricordi sbiadissero. Il secondo incubo non era neppure un incubo, ma me lo ricordo perfettamente e posso dire che sia stato piuttosto macabro. Ho sognato che camminavo per un sentiero di campagna con una bambina e che ogni tanto attraversavamo dei ruscelletti dall'acqua limpidissima. Ad un certo punto però arrivavamo ad un punto cieco in cui l'acqua discendeva per una piccola cascata, come in una gola, e noi dovevamo arrampicarci su di una parete di roccia piuttosto ripida per ritornare sul sentiero. Rimango per ultima, quando mi avvicino alla roccia mi accorgo che le pietre prendono la forma di scheletri che assomigliano a facce bianche aliene e che dai buchi tra una e l'altra si annidano grossi serpenti. Cerco di risalire la parete di roccia aggrappandomi a questi teschi che scivolano sotto di me e, dopo il mio passaggio, tutto si sbriciola. Io però arrivo in cima perché la bambina mi tende la mano e riprendiamo il nostro cammino come se niente fosse.
Chissà che cazzo vuol dire.

















