La mia meravigliosa amica @cappottorosa ha scritto un libro di poesie. Se aveste interesse ad averne una copia, scrivetele e non ve ne pentirete. 🌺
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La mia meravigliosa amica @cappottorosa ha scritto un libro di poesie. Se aveste interesse ad averne una copia, scrivetele e non ve ne pentirete. 🌺
Ricordo come quando ci siamo conosciute, mi dicevi sempre di non tenere i capelli davanti agli occhi. Alzavi la mano per spostarli delicatamente dietro le mie orecchie. Io a quel tempo non capivo, mi nascondevo dietro la mia massa di capelli che realtà detestavo e che solo ora, non tardi ma poi, ho imparato a vedere come una mia caratteristica distintiva. Ogni tanto capita che io mi sposti i capelli dietro le orecchie, più di ogni tanto in realtà. Ci penso ancora sorridendo, tra me e me, a come io debba questa piccola cosa soltanto alla tua amicizia entrata nella mia vita.
E mentre gli altri si laureano, io sto qui a finire le parole crociate sulla settimana enigmistica.
Ci vedremo,
dall’altra parte
dove i fiori sbocciano quando vogliono, senza nessuno che conti quanto tempo ancora manca alla rinascita.
Dall’altra parte,
dove una mano amica è tesa ed ha orecchie, ed una bocca per sorridere,
dove c’è qualcuno con un cuore marcio, in superficie, ma vivo.
Ci vedremo
dove i silenzi non fanno prigionieri e la paura è di casa, dove il diverso è all’ordine del giorno e delle stagioni e non si teme di sbagliare o ferire o di deludere.
Sarà lì, dove ci si siede sul gradino più vicino alla strada a guardare i cestini pieni sui marciapiedi, e
sull’autobus e sui treni si sceglie il posto accanto alla signora con la valigia, che parla della vita che scorre fra le sue rughe.
Ci vedremo,
nei palmi delle mani quando le uniremo per pregare prima di dormire,
nella libertà di scegliere chi essere e cosa amare, tra le foglie ed il vento, tra i nostri dolori millenari, le atrocità delle guerre interiori e di quelle che fanno milioni di morti, nel sangue versato, nelle lacrime trattenute perché si temeva la nostra umana debolezza.
E ci vedremo, infine, dall’altra parte, nel buio più profondo,
due lucciole come lanterne,
a riportare speranza e pace,
all’alba di un giorno nuovo