Carema
Carema
Carema è un vino rosso prodotto nella regione del Piemonte, nella zona nord-occidentale dell’Italia, nei comuni di Carema, Fontainemore, e Donnas.
Il vino è ottenuto dal vitigno Nebbiolo, conosciuto localmente come Picotener, che viene coltivato in un territorio impervio, situato alle pendici delle Alpi. La posizione geografica del vigneto, con terreni argillosi e ricchi di minerali, conferisce al vino le sue caratteristiche uniche.
Carema si presenta di colore rosso granato, con riflessi arancioni. Al naso si distinguono note di frutta rossa, violetta e spezie, come pepe e cannella. Al palato è elegante, con tannini vellutati, acidità equilibrata e un retrogusto di liquirizia.
Il Carema è un vino di grande personalità, apprezzato dagli intenditori per la sua complessità aromatica e la sua capacità di invecchiare nel tempo. Si abbina perfettamente con piatti della cucina piemontese come la carne cruda all’albese, il brasato al Barolo, la polenta e i formaggi stagionati.
Il Carema ha ottenuto la denominazione DOC (Denominazione di Origine Controllata) e la DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), che garantiscono la sua qualità e autenticità.
Uve di produzione
È prodotto esclusivamente con uva del vitigno Nebbiolo dalle seguenti cultivazioni: Picutener, Nebbiolo-Spanna e Pugnet.
Il colore
fin da giovane, è intonato al granata lucente; man mano che invecchia, mantiene il colore originale ma tende ad acquistare intensi riflessi aranciati.
L’odore
molto fine e poco vinoso, richiama, a detta di qualificatissimi enologi, quello della rosa messa a macero.
Il sapore
è morbido e con una leggera ma ben percettibile vena di amarognolo.
La gradazione alcolica
non supera, nelle annate normali, gli 11,5-12°; in quelle eccezionali può raggiungere i 12,5-13°.
Invecchiamento
Questo vino da “tutto pasto”, può essere consumato dopo due anni di maturazione in botti di rovere; generalmente, però, viene passato in borgognone color tonaca di frate e lasciato invecchiare (le bottiglie debbono essere tenute in posizione orizzontale) per 4-5 anni in cantina molto buia e lontana da rumori (temperatura costante: 14-15 °C). Con queste cure, il Carema dà risultati eccezionali in fase di degustazione.
Degustazione
il giorno precedente a quello della degustazione, si preleva la bottiglia dalla cantina e la si lascia a temperatura ambiente (18-20 °C) sempre in posizione orizzontale (vi sono in commercio appositi porta-bottiglie in vimini); 5-6 ore prima di servire, si stappa la bottiglia e la si lascia stappata e lontana da sorgenti dirette di calore (stufe, caminetti, termosifoni).
Abbinamento cibo vino
A quali cibi si accompagna lo squisito Carema? Ad arrosti di agnello, capretto e montone, carni rosse alla griglia, brasati e stufati, selvaggina da penna e da pelo (fagiani, starne, quaglie arrosto e allo spiedo, lepre, capriolo, camoscio in salmis, formaggi piccanti.
Centri di produzione
L’unico centro di produzione è situato nel territorio del comune di Carema, in provincia di Torino (imboccatura della Valle d’Aosta).
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