Storia in Pillole: Le Radici Antiche di Casoria tra Mito e Archeologia
I CASALI DI NAPOLI
🏺 L'enigma del nome: da "Casa Aurea" a Casoria
Il toponimo nasce da antiche attestazioni medievali:
• 993-998: prima menzione come "foris silve de loco qui nominatur Casorie"
• 1025: contratto agrario che cita "casa aurea ipsius neapolitane ecclesie"
• 1101: diploma normanno con la forma "ad Casoriam"
Leggenda vuole che il nome derivi dai campi dorati di grano, ma attenzione: il famoso distico attribuito a Virgilio ("Auro qui docuit flavescere rura...") è un falso storico!
⚱ Scavi rivelatori: le tracce di Sanniti e Romani
• Necropoli sannitica (IV-III sec. a.C.) in località Padula:
Corredi con armi (uomini) e ceramiche greche (donne)
• Villa romana lungo l'Appia:
Torchio per vino/olio (torcularium) e magazzini con dolia
Mattone con iscrizione di duoviri e un mercante di vino (II sec. a.C.)
• Doppia centuriazione romana ancora visibile nel tessuto urbano!
Curiosità
Il contratto del 1025 descrive:
Campi con nomi evocativi ("at illum felice", "fundiciolum pictulum")
Una "piscina maiore comunalem" vicino alla chiesa di San Pietro
Pagamenti in grano, paglia e vino al monastero
🔍 Perché è importante?
Queste scoperte provano che Casoria era:
✅ Un nodo agricolo strategico
✅ Collegato alla Napoli romana e medievale
✅ Strutturato con precise divisioni fondiarie
Fonti: Regi Neapolitani Archivii Monumenta, scavi località Padula/Squillace, studi toponomastici
L'area di Palazzo Carmignano corrisponde all'antico Carminianum romano, mentre la chiesa di San Benedetto sorge su un altro insediamento romano!