Buon martedì recuperante
Si vociferava di 5000 case invendute, ora la foto del Sole24 Ore le ridimensiona a 4440; diciamo che di fatto è una conferma che nella nostra provincia , ogni 1000 case 22 sono vuote.
Addirittura di queste, ben 870 non sono mai state abitate, nuovissime, le restanti 3570 sono invece usate, con nessuno che intende acquistarle o svenderle, visto che il mercato si è abbassato, in alcune zone del 30% in altre ancora di più.
Sta di fatto che ci sono più case che richiedenti. Mi chiedo: perché costruire ancora, allora?
Detto dei numeri è bene ragionare sulle strategie.
Credo che sia giunto il tempo di imparare a recuperare l'esistente, di restaurare piuttosto che costruire da zero, rubando ancora terreno utile per una agricoltura decente quale è la nostra.
Il recupero avrebbe almeno 3 o 4 vantaggi:
1) ripopolerebbe i centri urbani abbandonati dalla fame di uffici
2) renderebbe appetibili, turisticamente parlando, città e paesi rigenerati al bello
3) rivaluterebbe la professionalità dei costruttori e degli addetti, qualificando e selezionando i migliori
4) si risparmierebbe terreno, consolidando l'esistente, anche relativamente agli eventi naturali avversi quali piogge violente o fenomeni tellurici
Utopia?
Mi sembra che il mercato indichi proprio che costruire da zero, non vale e non è valsa la spesa.
A risentirci domani. Grazie
@robertostorti