ARGO La fotografia italiana emergente
a cura di Carlo Sala
La mostra Argo è una ricognizione sulla generazione di autori italiani nati dagli anni Ottanta che hanno travalicato i generi tradizionali della fotografia nazionale per attuare una serie di ricerche sperimentali e ibride: dalla postfotografia a quella 'espansa' in relazione con lo spazio, dalla metafotografia a coloro che hanno voluto rinnovare la visione documentaria e paesaggistica. Le loro pratiche artistiche sono profondamente condizionate dall'odierna società dell'ipervisione, un contesto globale capace di produrre una quantità pressoché infinta di immagini immateriali e omologate che scandiscono le nostre esistenze: ognuno di noi contribuisce a tale situazione agendo da prosumer, ovvero da produttore e al tempo stesso da fruitore del magma visivo che circola attraverso il mondo digitale in tempo reale bypassando i tradizionali canali della comunicazione, dell'informazione e del sistema culturale. Questo scenario pone degli interrogativi cruciali agli autori contemporanei impegnati nel superare i meri processi di registrazione della realtà che di sovente appaiono depotenziati e svuotati del loro significato storico e sociale. Oggi certi schemi 'ortodossi' di rappresentazione si rivelano inadeguati a cogliere la complessità di un presente che ha bisogno di essere raccontato secondo chiavi di lettura maggiormente articolate, affidandosi talvolta a scenari metaforici o viceversa analitici che sappiano indagare i processi che presiedono alla costruzione dell'immagine. Uno degli aspetti caratterizzanti le ricerche di questi autori è la volontà di incentivare uno sguardo maggiormente consapevole e critico sul presente, trattando tematiche di grande attualità come l'identità, la creazione collettiva, l'impatto della tecnologia nella vita quotidiana, la funzione politica della fotografia e la rilettura della memoria in relazione al presente.
In mostra: Claudio Beorchia (Vercelli, 1979), Alessandro Calabrese (Trento, 1983), Paolo Ciregia (Viareggio, 1987), Matteo Cremonesi (Milano, 1986), Discipula (fondato nel 2013 da MFG Paltrinieri, Mirko Smerdel e Tommaso Tanini), Giorgio Di Noto (Roma, 1990), Mimì Enna (Oristano, 1991), Irene Fenara (Bologna, 1990), Christian Fogarolli (Trento, 1983), Silvia Mariotti (Fano, 1980), Filippo Minelli (Brescia, 1983), Simone Monsi (Fiorenzuola d’Arda, 1988), Francesco Pozzato (Vicenza, 1992), Alessandro Sambini (Rovigo, 1982), Alberto Sinigaglia (Arzignano, 1984), The Cool Couple (fondato nel 2012 da Niccolò Benetton e Simone Santilli) e Marco Maria Zanin (Padova, 1983).
Text published in Photo Open Up - Festival Internazionale di Fotografia, exhibition catalogue, Padova 2019











