Fake Arancini
Respiro profondo: sipario.
Cerco tutti i mistici tag dei miei vecchi post, che a pensarci c’è da uscir pazzi: tra ciò che ho lasciato alle spalle esiste ancora qualcosa che mi piace? Rileggo chi ero, e mi fa un po’ ridere. Questo è il cimitero di così tanti stati d’animo da dar il capogiro agli antenati, ed io sono Io, anche nel più patetico post adolescenziale. Riconosco i tratti familiari, il disagio, la voglia di evadere.
Sulla nuova scena troviamo la me di oggi. Occhiali tondi come le mie forme, stomaco che brontola, sorriso con mezza fossetta. Felpa con il logo del negozio, vita alta, Doc. rosse( all black eccetto le scarpe), capelli legati a metà, ciuffi ribelli che slittano e si incastrano nella collana, il crimine gentile negli occhi, le ossa stanche e il profumo di casa mia.
Disagio presente, tratti distintivi a parte, evasione pianificata per le 17. Mia sorella mi chiama e mi chiede se mi va di mangiare il “riso Mulan” MA CHE ESISTE DAVVERO?! COMUNQUE NO, NON SO SE LO VOGLIO. Nel frattempo io volevo gli gnocchi alla Romana. Eh oh. Il tizio in gastronomia li ha finiti, e so che non è colpa sua, ma che stronzo.
Lo stomaco gorgoglia, e mi viene il male di vivere se penso che stasera dovrei uscire, ancora peggio sapendo che non ho fame, ma devo mangiare per liberarmi del Magone, che continua a non essere un grosso mago che mi strappa un sorriso.
Sono sopravvissuta anche io, a un sacco di cose in effetti (non so ancora agli arancini comprati alla Coop, ma l’update sarà a breve).
Nel frattempo mi danno la meravigliosa possibilità di andare in pausa bagno, dove resto sospesa come solito sul wc, ascoltando i discorsi della gente dal cubicolo accanto, che tra uno sfiato d’aria e l’altro commenta lo stato emotivo di tale tizio, il quale si sostiene sia infelice, ed io penso che avrà i suoi motivi. Al mio ritorno arrivano gli arancini dal colore acceso delle fiaccolate di protesta, e per il bene della giornata capisco che la scelta è tra mangiare e morire di stenti, così per pietà degli stenti decido di aprire la bocca e addentare tale delizia. Alla fine della fiera non sono così male, pur sapendo di pianta finta da appartamento. Ho un anno e mezzo per organizzare il mio matrimonio, e nel caso in cui il tempo fosse nemico e tiranno, potrei anche servire questi.











