La nostra storia è un telefonino, è il cellulare il luogo dove ci incontriamo per la maggior parte del tempo, il nostro salotto, il nostro divano...non è nemmeno questione di mancanza di fiducia, semplicemente hai questa finestra aperta sulla vita dell'altro anche quando non è con te, e non riesci a non buttarci l'occhio...e quando vedi che in questo luogo che senti un po’tuo non è con te che condivide il suo tempo o le sue attenzioni, ecco che ti sale l’egocentrismo e la paura che dall’altra parte dello schermo ci sia qualcuno che non sei tu a tenergli compagnia e ti ingelosisci, e come quando uno alle dieci ti dice buonanotte e poi invece dal marciapiedi di fronte a casa vedi la luce accesa fino a mezzanotte, non è un po’uguale a capire che ti ha detto “vado a letto” e dopo due ore lo trovi online?














