Dare un nome alle cose
Ed anche oggi non so cosa mi sia successo. Stamane ero un po’ assonnato e lento ma nulla di nuovo se si ha dormito solo sei ore (almeno nel mio caso).
Inizia la lezione e dopo un paio di minuti non riesco a capire piú nulla. Il docente parlava, il quaderno con la penna stavano sul banco ed io coglievo poche informazioni.
Una sorta di costrizione toracica, non saprei come descriverlo. Mi sono alzato e sono uscito siccome si era unito pure un bruttissimo senso di nausea. Mentre ero fuori pensavo al fatto che era successo di nuovo. Io volevo seguire e, questa cosa strana e non mia, mi portava ad avere disagio nei confronti di una materia che mi interessa anche.
Dopo aver fatto un po’ di respiri profondi, serviti relativamente, sono tornato dentro. Ho continuato a sentitmi in ansia e a non scrivere nulla fino a che la mia gamba ad un certo punto non ha smesso di tremare.
Pian piano mi sono sentito rilassato ma anche stanco e spompo. Sicuramente stavo meglio che totalmente teso. Riuscivo anche a codificare le parole del professore.
Adesso sto tornando a casa continuando a sentirmi molle. Eppure questa cosa che mi capita mi uccide. Mi urta dover stare così anche in presenza dei miei compagni. Dovermi sentire uno schifo senza motivo.










