"Partita a scacchi" ovvero "Il teatro e il gioco della vita"
Walter Wisby, un bambino di otto anni, e T Whiltard, 91 anni, giocano a scacchi a Cheltenham, in Inghilterra, nell’agosto del 1913. (Hulton Archive/Getty Images)
Due generazioni, il vecchio e il nuovo, l'inizio e la fine, interscambiabili, e al centro il gioco della vita, l'affanno inutile e necessario di una scena teatrale che prevede attori con ruoli diversi e complementari.









