Karmi si sta finalmente un po' schiarendo. Sto sempre attenta a mettere la crema protettiva quando esco e se riesco uso anche gli occhiali da sole. Se penso che dopo l'incidente pensavo di essermi deturpata orribilmente mi viene da ridere. Ora è la prima cosa che cerco ogni mattina quando mi guardo allo specchio. Fa parte di me. Che poi è piccolissima e col trucco non si vede quasi nulla. Ma io ho sempre avuto un viso perfetto e quella imperfezione tre mesi fa mi sembrava difficile da tollerare. Mi sono rotta e non tornerò mai più come prima. Che scema . Succedono tante cose nella vita e ogni cosa lascia un segno, anche se non è visibile all'esterno. E non si è più come prima, si cambia per sempre. Sono dimagrita. Incredibile ma vero. Guardo le mie ultime foto a figura intera e rimango allibita. In realtà mi ero resa conto che vestiti che non mi andavano più o mi andavano molto stretti ora mi stanno tranquillamente. Ho dovuto cambiare quasi tutti i pantaloni. Quasi due taglie in meno. Sconvolgente. Cosa è cambiato? Mi alleno un po' (molto poco e con poca costanza, devo dire) ma forse in confronto al nulla di prima è già tanto. Mangio di meno, forse perché nella mia vita non c'è più lo stress da studentessa universitaria. Non passo più le ore davanti al pc a lavorare e di conseguenza ho meno fame. Può essere? Io ho delle forme morbide. Non ambisco ad essere "magra". Non è quello il mio tipo fisico. Io ho curve molto morbide. Ma vedermi in una foto a figura intera, ma anche guardarmi allo specchio, con un top senza maniche e dei pantaloni abbastanza attillati, con le braccia scoperte che ho sempre odiato, che mi mettevano a disagio, e con i pantaloni che non nascondono le forme generose ma anzi le mettono in risalto e piacermi è una bella novità. Mi guardo e mi dico che non mi manca nulla. Vado bene così come sono. Forse con un altro po' di esercizio mi piacerò di più ma la cosa importante è stare bene con me stessa. Vedermi bene con i miei occhi e non con quelli di qualcun altro. Ho avuto due giorni di battuta d'arresto. Sapevo che sarebbe successo ma speravo di durare un po' di più. Forse perché penso ancora "E se" quando non ci sono più degli "E se". Basta. Hai capito. Non c'è più da chiedersi nulla. Anche perché lo sai che è meglio così. Ma quanto è dura per me accettare le cose, accettare di essere stata ferita e convivere con questo nuovo segno sulla mia anima. Una parte di me si sente ancora persa senza quegli occhi. Andiamo avanti, lo facciamo tutti ma ognuno con i suoi tempi. I miei sono questi. Ricordati che puoi fare tutto. Ricordati che non dipendi da nessuno. Ricordati che la vita è tua e puoi fare quello che vuoi e nessuno ti metterà fretta o oserà valutarti per quello che fai e quello che non fai. La tua vita è un libro bianco tutto da scrivere. Inizia un nuovo corso e sei tu che hai la penna in mano. All'inizio ogni capitolo richiede un attimo per prendere forma. Si riordinano le idee e si progettano le cose. Poi si inizia e la penna inizia a scorrere. E sai che quando questo processo inizia... non c'è più niente che possa fermarla, scorrerà come niente. Perdonati e non portare rancore. Il rancore logora e fa male. Non riesco a perdonare perché io non riuscirei a ferire così tanto, ad essere così menefreghista, perché per me ogni affetto che entra nella mia vita è sacro e prezioso. E forse è per questo che ne ho così pochi. Ognuno ha il suo valore e la sua importanza. Sto sempre attenta ai sentimenti altrui. Mi è stata fatta una cosa troppo grossa, non posso perdonare. Ho fatto degli errori di valutazione per cui devo perdonarmi . Non avevo armi per difendermi. Ma ora devo solo lasciare andare e andare avanti. La ferita c'è ma si rimarginerà. Rimarrà la cicatrice e farà male come fa male karmi quando cambia il tempo. Ma come lei, col tempo comincerà a schiarire e anche lei farà parte di me. Mi cambierà per sempre ma spero anche che mi aiuti a diventare una persona migliore e ad affrontare meglio le cose. Nella vita si può solo imparare.