Dici Halloween e pensi all'America: schiere di villette addobbate con finte ragnatele e zucche intagliate, costumi da strega in vendita al supermercato, trick or treat. Dici film horror e pensi al cinema americano: mostri, bambine possedute dal demonio, teenager che scappano da assassini mascherati.
Beh, anche noi italiani sappiamo far paura, e anche bene! Esiste una gloriosa produzione di film horror made in Italy che tanto ha insegnato agli americani. Vi proponiamo oggi una must list di film da vedere, per vivere un Halloween un po' più ruspante.
Il capostipite dell'horror italiano è La maschera del demonio. Corre l'anno 1960, nelle sale di tutto il mondo escono capolavori come La ciociara, La dolce Vita e Rocco e i suoi fratelli, ma raramente si ricorda il film d'esordio di Mario Bava. Inquietante tanto quanto conturbante, il film terrorizzò gli spettatori ancora abituati ai film dell'orrore americani, ben più giocosi e prevedibili. E' diventato con gli anni l'ABC di ogni horror fan e studioso di cinema.
Facciamo un salto in avanti e arriviamo agli anni '70, siamo nel pieno della produzione di horror più di suspense e atmosfera, che di sangue e viscere. Imperdibile La casa dalle finestre che ridono, anno 1976, di Pupi Avati.
Ma Pupi Avati, Pupiavati? Ebbene sì, dobbiamo proprio al pluripremiato Maestro questo gioiello di angosciante mistero ambientato nella Bassa padana.
Appena un anno dopo esce il capolavoro assoluto di Dario Argento: Suspiria.
Forse nessun altro film horror è mai più stato così bello: la cura maniacale e l'eleganza della sua fotografia hanno fatto scuola, rendendo bello persino il sangue, che pure scorre in abbondanza, ma senza mai risultare stomachevole. Per tutta la durata di questa fiaba dell'orrore lo spettatore viaggia sospeso ad un filo di suspense e terrore ancestrale, per arrivare senza fiato ad una rivelazione finale che ha tolto il sonno a molti.
Segnaliamo l'atteso remake, in arrivo a Febbraio 2018, diretto da Luca Guadagnino, con Dakota Johnson, Tilda Swindon e colonna sonora di Thom Yorke. Scalpitiamo!
Nuova decade, nuovi gusti. Siamo nel 1981 e troviamo uno dei migliori film mai realizzati del sottogenere splatter: ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà del mitico Lucio Fulci.
Secondo capitolo della Trilogia della morte, di cui citiamo anche gli ottimi Paura nella città dei morti viventi e Quella villa accanto al cimitero, ...E tu vivrai nel terrore! è stato massacrato dalla critica alla sua uscita, premiato da un incredibile successo di pubblico sin da subito, ed infine glorificato nel corso degli anni grazie agli omaggi di Quentin Tarantino, John Carpenter, Sam Raimi, Robert Rodriguez ed altri ancora. Litri di sangue, viscere, crocefissioni, zombie, tarantole, inferi, non manca niente in questo capolavoro splatter. Vedere per credere, se ne avete il coraggio!
Terminiamo il nostro viaggio nelle profondità più buie ricordando il Maestro Umberto Lenzi, che da poco ci ha lasciato. Entrato nella storia con gli stracult Milano odia: la polizia non può sparare e Roma a mano armata, ci ha regalato anche un godibile slasher di fine anni Ottanta, Nightmare beach - la spiaggia del terrore, anno 1988.
Siete ancora convinti che gli americani facciano più paura di noi?