Ansie e paure sono causate da predisposizione cerebrale
Le fobie sono oltre quattrocento e possono scatenarsi in ogni situazione. La più famosa riguarda il timore di trovarsi in uno spazio chiuso, molte altre sono legate alla presenza di animali magari innocui. Talvolta si presentano insieme a disturbi del comportamento. Forse causate da un’attivazione anomala dell’amigdala Gli esseri umani sono tanto coraggiosi quanto paurosi. Capaci di correre grandi rischi, eppure facili a spaventarsi, anche senza ragione. Infatti esiste una forma patologica della normale e ragionevole paura: la fobia. Il termine merita un chiarimento, dal momento che viene utilizzato in disturbi diversi. Sarebbe meglio parlare di fobia specifica, quando ci si riferisce alle fobie correntemente intese, come quella dei ragni, dei cani o dell’aereo. Altre forme solitamente associate al termine fobia, di fatto sono disturbi a sé stanti, come la fobia sociale - ora ridenominata disturbo d’ansia sociale sul DSM 5 (il manuale diagnostico degli psichiatri) - o l’agorafobia, letteralmente, fobia degli spazi aperti, anche se in realtà si riferisce all’evitamento di situazioni nelle quali si teme che possa scatenarsi un attacco di panico e non si possa essere soccorsi. Le fobie specifiche più comuni riguardano l’esposizione a certi animali, ai temporali, ai luoghi elevati, all’acqua, alla vista del sangue, la paura di prendere l’aereo, di soffocare, delle iniezioni, del dentista. Read the full article














