"Non dovete più prenderci per il culo" è il grido che Claudio di Biagio lancia attraverso il suo canale YouTube.
C'è chi è convinto che stia sbagliando i modi, chi è sicuro che si stia contraddicendo sui contenuti e chi pensa semplicemente che una buona dose di cazzi propri non gli farebbe altro che bene. Io, personalmente credo che FINALMENTE!
Non condivido tutto quello che ha dichiarato nel suo video in maniera spassionata e incondizionata però. Claudio afferma che non si può condannare Francesco Sole in quanto persona, né si possono criticare i contenuti dei suoi video e dei suoi celebri e scopiazzati post-it divenuti ora un "libro". Ebbene io invece sono convinta che sia proprio questo il fuoco sul quale dobbiamo puntare il nostro indice. Non si può vivere leggendo esclusivamente Madame de Stael, no si può campare guardando soltanto documentari su Rimbaud e non si può amare soltanto Lorenzo il Magnifico, va bene, sono d'accordo. E' stato dimostrato in diversi trattati antropologici e psicologici che la società moderna opprime a tal punto l'individuo da dovergli proporre un'alternanza tra partecipazione attiva e rilassamento totale. Si deve lavorare, si deve studiare, si deve mantenere la mente impegnata, ma si ha altresì diritto allo svago. Ma esiste svago e svago, a parer mio. Tralasciando il fatto che non per tutti leggere un romanzo di Dickens è il peggiore dei mali, esistono diverse modalità attraverso le quali possiamo distrarci e ridere. Esiste la commedia quale genere letterario e scenico; esiste la musica e pensiamo a quale varietà immensa di generi questa ci offre; esiste la danza, con la quale la possiamo accompagnare; esistono le passeggiate nella natura, esistono gli amici ed esiste anche la tecnologia. Tralasciando ANCHE che esistono trattati sociologici che dimostrano chiaramente che il riso è soltanto una convenzione sociale, in tutte le situazioni che ho prima elencato ci si può distrarre dalla logorante vita lavorativa e si può trovare anche il sorriso, quello spontaneo.
Perché dunque un giovane non dovrebbe spronare altri giovani a farlo in questo modo? Lo stesso Claudio di Biagio propone con i suoi video un tipo di svago costruttivo, beh, non con tutti ecco. Consiglia film che a lui sono piaciuti particolarmente, a volte molto particolari e con un pubblico di nicchia, altre volte molto più popolari e conosciuti, spingendo con la sua passione molte altre persone ad informarsi a riguardo; si cimenta in improbabili ricette in famiglia che invitano gli utenti a riscoprire un legame famigliare con i membri meno socialmente stimolanti e non manca mai di farli ridere di gusto con montaggi volutamente ironici o con una comicità di facile comprensione, ma allo stesso tempo studiata e veramente spassosa.
Apro la pagina FaceBook di Francesco Sole e voglio leggere alcuni di questi tristemente famosi post-it. "Clinomania: eccessivo desiderio di rimanere a letto" cos'è questa?! un'ode alla pigrizia, in tutto e per tutto, cominciando dal fatto che non c'è stato il minimo impegno poetico, grammaticale, letterario, artistico né originale nel scriverlo e finendo con la constatazione dell'inutilità di questa informazione. "Fanculo: siamo la generazione che viene salvata dalla musica invece che dalle persone" dunque il caro Francesco Sole qui stai chiaramente comunicando ai ragazzi che lo seguono che la loro individualità non è importante perché si devono riconoscere in una generazione che, oltretutto, non è in grado di provvedere per se stessa in autonomia. La generazione di cui anche lui stesso è parte necessita infatti di essere salvata e sostiene che a farlo sia la musica e non le persone. Bene allora chi è che scrive la musica? Gli elfi di Granburrone? Ah forse lui per musica allude ad alcuni dei metodi armoniosi di comunicazione animale, tipo il canto degli usignoli? Oltretutto, come fa una generazione intera a salvarsi per mano di "persone"? Quello che ha scritto, ammesso che lo abbia fatto lui, non ha assolutamente senso. Voglio essere scevra da inutili pregiudizi e apro qualcuno dei suoi video, ma non vedo altro che: auto sportive costose, ragazze poco vestite, computers, CocaCola, iPhones, spiegazioni inerenti a tecniche di approccio promiscuo, pubblicità varie, discoteche e ignoranza. Io dunque non mi sento di non criticare questa tipologia di contenuti! Lo so che è anacronisticamente inopportuno e che faccia anche sorridere parlarne però ritengo che sia un vero peccato che le giovani menti perdano tempo a pensare a queste futili banali e poco importanti cose. C'è chi ritiene che l'arte sia la cosa più inutile mai approdata sulla terra, ma inutile per inutile, io preferisco riflettere davanti un quadro di De Gas piuttosto che davanti un video di Francesco Sole. Forse l'esempio non sembra calzare, forse avrei dovuto citare qualcuno di più dotto e accademico, ma il fatto che l'impressionismo fosse malvisto al tempo può regalare altri spunti di meditazione!
Francesco, ora mi rivolgo a te direttamente. Caro, io spero per te che queste boiate tu le concepisca solo per alimentare la grande macchina del Dio denaro perché in caso contrario tu presenteresti delle lacune logico-semantiche veramente preoccupanti, considerata anche la tua età. Devo ammettere però che con questo tipo di problematiche tu mi risulteresti molto più simpatico perché perlomeno non prenderesti nessuno per il culo. Peccato che noi tutti sappiamo che non sei veramente così beota e soprattutto che al vertice della piramide dell'hype4money c'è qualcun altro e non tu.
E qui si giunge al secondo focolare della discordia: l'etica personale. C'è chi sacrificherebbe alle divinità del successo e del denaro anche la propria dignità e così mi sembra faccia anche l'interpellato del giorno. Essendo perfettamente capace d'intendere e di volere Francesco Sole è perfettamente conscio di essere il prestafaccia di un progetto vuoto eppure continua a farlo, seguita a togliere spazio fisico e concettuale a progetti, idee, personalità, originalità meritevoli. Il suo pubblico è oramai molto vasto e, in tal senso, egli è stato condotto secondo un piano ben preciso e macchinato all'ottenimento di un potere mediatico fortemente incisivo che, se sfruttato a fini nobili, potrebbe essere molto utile. E invece si comunica l'ovvio, il banale, il superfluo, il socialmente riconosciuto e il socialmente imposto, il dannoso perfino. Il target di pubblico che Francesco Sole mira a raggiungere è quello dei teenager che, per definizione psicologica ed evolutiva, è quello più influenzabile e soggetto a un'esasperazione dei sentimenti e delle situazioni. Se a questi ragazzi non vengono offerte alternative utili e impegnate, se a queste nuove coscienze non viene insegnata la giusta moralità, se questo tipo di pubblico giovane e impressionabile trova in YouTube l'ennesima sottorete di rapporti e vincoli televisivi e dipendenti dal potere di terzi, vien da sé che saranno portati a comportarsi come coloro che vedono davanti agli schermi.
Sono perfettamente consapevole del fatto che non spetta a YouTube né alla tv educare i nuovi spiriti critici, ma non dimentichiamoci che non tutti hanno altri riferimenti che loro reputano interessanti e stimolanti da seguire ed emulare.