Basilicata di Saccargia 📸 @valentinoselis Il suo alto campanile scuro svetta nella campagna. Scorgerlo è già un’emozione, primo assaggio di ciò che proverai quando, lasciata la statale 131 per immetterti nella Sassari-Olbia, dopo pochi chilometri raggiungerai la chiesa della Santissima Trinità. Ti resteranno impresse perfezione altera e veste bicromatica, bianca e nera, data da conci di calcare e basalto, che contrasta con il verde attorno. La sua maestosità domina la piana di Saccargia, nel territorio di Codrongianos, dai primi decenni del XII secolo. La prima testimonianza è in un condaghe, annoverata tra i possedimenti dei monaci camaldolesi. Nel documento è citata la data di ampliamento (1116): la chiesa fu eretta, infatti, sulle rovine di un monastero, del quale noterai alcune strutture superstiti accanto. Si racconta che ogni giorno venisse dal pascolo s’acca argia per offrire il latte ai frati e si adagiasse come in atto di preghiera. Il nome della basilica non deriva, però, dall’espressione logudorese per ‘vacca pezzata’ ma dall’evoluzione del latino Sacraria. La piana dove sorge, infatti, fin dalla preistoria, ospitò culti religiosi. Qui, in pellegrinaggio verso la basilica di san Gavino di Porto Torres, il giudice Costantino e sua moglie Marcusa avrebbero pernottato, ospiti dei monaci, e, in seguito a una sacra apparizione, disposero la costruzione della chiesa, intitolata a Vergine e Trinità e affidata ai camaldolesi. #terrasarda #unparadisochiamatosardegna #sardinia #sardegna #codrongianus #basilicadisaccargia #sardegnapuntoradio #wedding https://www.instagram.com/p/BxO43_mj_od/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=iyg1f21ske0x