Ho visto la sofferenza nei tuoi occhi, la solitudine. E ho sentito il bisogno di essere la tua cura, il tuo cerotto, il tuo antidoto. Ho sempre cercato di aggiustare le cose per te. Lo faccio ancora. E’ il mio tallone d'Achille. O magari il mio seme di melograno. Come per Persefone, è ciò che mi spinge a tornare da te
Il giorno che aspettiamo - Jill Santopolo














