Vasi: è questione di forme
Il vaso non è un semplice contenitore di terriccio ma un complemento d’arredo a tutti gli effetti, sia all’interno della casa ma ancor più nel giardino. Il valore estetico del vaso è testimoniato dal fatto che la sua produzione segue l’evoluzione dei gusti sociali, per le forme e naturalmente i colori.
Nel secolo scorso il gusto collettivo premiava i vasi con grandi bordi, festonati e ridondanti di decorazioni in rilievo. Da un certo punto di vista, anche i vasi in plastica rotazionale erano forzati dai gusti popolari ad assomigliare alla terracotta.
Il nuovo secolo ha portato il “design” in tutte le case, spinto dai gusti delle giovani famiglie ma capace anche di conquistare i consumatori più tradizionalisti. Architetti e paesaggisti oggi chiedono forme pulite, lineari e riconducibili alle forme primarie: nella produzione di vasi si traduce nell’assenza di bordi, festoni e fronzoli e nello sviluppo di linee rigorose che riconducono alle forme archetipe, come cubi, tronchi di cono, cilindri. Alla ricerca di arrangiature più spigolose e una forma semplificata e più pura.
(A cura di Paolo Milani)















