...e noi stessi?
Se della presenza dell'altro è costituito il nostro stesso essere, allora la cura verso l'altro riguarda la stessa cura verso noi stessi. Emmanuel Lévinas afferma che siamo sempre debitori all'altro, perché l’Altro ci da la nostra identità. Ognuno di noi ritrova se stesso scoprendo l’Altro. La diversità dell’Altro, se accolta, ci porta alla verità di noi stessi. Per questo dobbiamo incontrare l’Altro non dove è uguale a noi ma dove è diverso, perché solo nella diversità incontriamo veramente l’Altro.
Per poter prendersi cura di qualcun altro bisogna aver preparato il proprio cuore, affinché sia un cuore ospitale e questo richiede un continuo buon lavoro su se stessi.
Amare il prossimo non è dimenticare o trascurare se stessi, ma cominciare proprio dall'amare se stessi. Non è sopprimere i propri bisogni, ma ascoltarli, altrimenti la cura che si offrirà non sarà completamente autentica e a poco a poco si spegnerà.
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