La mia prima esperienza con Internet
Buongiorno, io sono Enrico: uno studente di ingegneria informatica del Politecnico di Torino e appassionato di tecnologia. Con Lorenzo e Roberto, due miei compagni di ingegneria, abbiamo iniziato una nuova esperienza: la gestione di questo blog! Il tema principale di quest’ultimo è discutere l’attualità del computer quantistico nei suoi diversi aspetti; ma nel mio primo articolo descrivo l’esperienza iniziale con il mondo di internet vissuta in prima persona. Già dai primi anni di vita ero incuriosito nello smontare qualunque cosa; capire come fosse fatta all’interno e successivamente divertirmi nel rimontarla, talvolta anche senza assicurato successo. Esattamente in quegli anni, dove anche il Meccano ed i Lego non mi bastavano più, arrivò il primo computer fisso a casa mia. Malgrado la brama di curiosità nel volerlo smontare, dovetti mettere un freno a tutto ciò, perché: «il computer non lo puoi ancora smontare, è troppo complicato e rischi di prenderti la scossa...»; quindi mi limitavo ad osservare assiduamente mio padre mentre lo utilizzava e cercava di connettersi ad internet tramite il doppino telefonico. Con queste prime connessioni, non era possibile utilizzare biunivocamente il telefono fisso e internet e, per questo, i miei genitori stabilirono delle regole per la sera: infatti nel caso avessimo dovuto ricevere una chiamata importante non avremmo potuto rispondere a causa della connessione ad internet, pertanto ci si poteva connettere non prima delle 22. Questi turni durarono poco, poiché nel 2001 comprammo il primo modem con il servizio di ADSL.
Primo modello di modem presente a casa mia: un Thomson speedtouch 330 Fonte: Flickr Dopo questo iniziale incontro con il mondo di internet, la prima vera esperienza personale arrivò qualche anno più tardi e fu la creazione della mia (ed ancora oggi la principale in uso) casella di posta elettronica su Google e, successivamente, data la mia “nuova esperienza” nel settore, anche quella familiare sull’host provider TeleTu. Vedere i miei genitori che possedevano un'e-mail e sapere che ne possedevo anche una io, mi faceva sembrare già un utente adulto ed esperto. Tuttavia la mia e-mail rimase inattiva per parecchio tempo, finché il mio insegnante delle elementari non provò a fare qualche piccolo incontro sull’utilizzo del computer e di internet, per farci capire qualche aspetto della nuova tipologia di mondo che iniziava a prendere sempre più piede. Tuttavia, negli anni in cui la casella di posta elettronica rimase inattiva mi divertii un mondo con i primi software per uso didattico sul web. Attraverso questi giochi, presi dalla piattaforma didattica di VbScuola: riuscii ad imparare in modo ludico i primi passi verso il sapere. Appresi a leggere prima del mio ingresso alla scuola primaria con “la Scuola degli Gnomi” ed il “Sillabario pizzaiolo”, riuscii a scoprire la logica delle combinazioni casuali con “Pappalotto” e, quando le operazioni con i numeri sembravano ostinate, capii che diventare un “Pastore di dinosauri” da sfamare con frutti numerati, era la miglior cosa! Mi raccomando, mettetevi il nostro blog tra i vostri preferiti cosicché non perdiate le pubblicazioni dei prossimi articoli! Simpaticamente Enrico G.














