Da Giorgio
Non esiste che arrivi da Giorgio, consumi e te ne vai senza salutarlo. Arrivi, fai quel che devi fare, mangi quel che devi mangiare e bevi quel che devi bere. Poi vai da lui, lo saluti, ti offre un giro, ti chiama per nome facendoti sentire qualcuno, tu bevi insieme agli altri, ti congedi e poi sì, sei libero di andartene. Perché il saluto a Giorgio non è un'opzione che sei libero di scegliere ma una tradizione da rispettare.












