ANCORA E SEMPRE IO (?)
Dov'ero rimasto? Non conta molto, non conta più. Adesso è importante dove andrò. Sono ancora e sempre io. Con qualche kg in più dovuto alla palestra e ad una diagnosi di celiachia. Con un carattere indurito. Con poco tempo da perdere per correre dietro alla gente. Con una lista di cose che non sarò mai lunga ma bilanciata da una di cose che posso ancora essere. Sono ancora io, ancora vivo, lo stesso di sempre eppure completamente diverso. Sono più sicuro di me, delle mie vulnerabilità ma anche dei miei punti di forza perché è vera la storia che quel che non t'ammazza ti rende più forte, sapete? Solo che non ti dicono mai quanto cazzo faccia male. Perché magari non ti ha ammazzato ma ti ha ridotto in pezzi, ti ha travolto e lasciato sanguinante per terra senza nessuno a darti una mano. Fa un male cane, il più delle volte trovi il modo di rialzarti andare avanti ma quanta fatica, quanto dolore, quanto è forte la tentazione di restare lì per strada e mandare tutto al diavolo. Eppure... eppure sono qui, ancora e sempre io (con punto di domanda obbligatorio perché nel fisico e nella mente sono un'altra persona). Sono ancora qui e ho allontanato dalla mia vita chi non c'è stato quando avevo bisogno, rimettendo me stesso al centro e circondanomi di chi mi fa stare bene. Sono sempre io, oppure no. Siamo sempre noi. Ho dovuto imparare ad arrendermi per andare avanti. Ho dovuto smetterla di rincorrere il passato per avere un futuro. Ho viaggiato tanto, ho visto tante cose, ho vissuto in questi quattro anni e ho smesso di chiedermi che effetto farebbe buttarsi sotto un treno o da un palazzo. Ho fatto tutta la terapia necessaria per rimettere la testa fuori da quel fottuto tunnel piccolo e scuro e piano piano (pianissimo) ne sono uscito. Diverso da come c'ero entrato ma certe esperienze ti cambiano così profondamente che non puoi farci nulla. Siamo sempre noi. Blue ha qualche dente in meno e talvolta sbaglia la lettiera ma è ancora la cosa più bella su cui abbia mai posato gli occhi. Bruce è un amore che solo a pensarci mi si stringe il cuore. Poi abbiamo arruolato anche un pazzo rosso tanto adorabile quanto folle, Barney. Le cose potevano (dovevano?) andare diversamente ma sapete qual è la fregatura? Che tutto va come cazzo gli pare a prescindere da quello che vorresti. Non sempre ma qualche volta è così. Non scrivo più come un ossesso, vivo di vita vera, di persone, di amici, di cose reali, vivo del mondo fuori dalla mia testa. Per il momento è così, si è spezzato qualcosa che non sono ancora riuscito ad aggiustare ma va bene così. Deve per forza andar bene così. Ho obiettivi nuovi. Abbiamo viaggi in programma, abbiamo una marea di altri progetti da realizzare. Siamo sempre qui. E a proposito di "qui", sono passato per un saluto. Non è un nuovo inizio, non è una nuova pagina dalla quale ripartire col blog (si chiama ancora così?). È solo un saluto da parte di un tizio che qui ci ha vissuto per un po' e che non poteva tollerare che le sue ultime parole da queste parti fossero intrise di una disperazione cupa e totale. Un saluto, dicevo. Ciao a tutti, magari ci si "rivede" oppure no, uguale. Ho fatto quel che dovevo, ho scritto ciò che volevo. Forse sono riuscito a suscitare qualche emozione, c'è stato un tempo in cui mi riusciva piuttosto bene. Ad ogni modo e per quel che può contare, io ci sono ancora e ho le spalle larghe, adesso. Per davvero eh, ho dovuto rifare il guardaroba dopo due anni e mezzo di palestra! Sul serio ora, ciao, statemi bene, godetevi le piccole cose belle della vita e battetevi per quelle importanti. State con chi vi ama. Fate del vostro meglio. E non abbiate paura di cambiare.













