Appostato sul monte Coridallo, lungo la via sacra tra Eleusi e Atene, bloccava i passanti e li costringeva a sdraiarsi su un letto di ferro o scavato nella roccia. Se la vittima era troppo bassa per il letto, la stirava fino a raggiungere la lunghezza desiderata; se era troppo alta, ne accorciava le membra per adattarla alle dimensioni del letto. Altre versioni del racconto mitico parlano di due letti distinti: uno molto lungo e uno molto corto. In questo caso, Damaste avrebbe costretto i viaggiatori più bassi a sdraiarsi sul letto lungo, stirandoli, mentre i più alti venivano costretti sul letto corto, subendo quindi mutilazioni.















