Il feto, arrotolato nel ventre materno, avverte la pressione dei liquidi così come prova delle sensazioni auditive. Studi recenti hanno dimostrato che il nascituro percepisce all’interno dell’utero determinate frequenze della voce materna (...) Quanto alle sensazioni cenestesiche provocate dal liquido amniotico, esse fanno sì che il corpo, con il suo volume, resista ai flussi in arrivo, e ne fissano i confini. Non è certo un caso che, soprattutto nei bambini psicotici, le prime rappresentazioni del corpo avvengano sistematicamente su un’imbarcazione o su un greto, sul limite che separa la terra dal mare.
Allora non si potrà fare a meno di rilevare che i primi significanti verbali, quelli della voce, sono indissolubilmente legati alle sensazioni cenestesiche di una tensione e di un limite, che si identificano ancora tuttavia con quelle della pelle, del tutto.















