“Se qualcosa è stato bello devi dirlo. Se qualcosa ti piace, se qualcosa ti rende felice devi dirlo. A forza di piangere hai imparato a difenderti e io questo lo capisco. Capisco che pur di smettere di farlo annegheresti nello schifo di una vita ordinata, con i sentimenti spenti e le labbra dipinte, ma se una canzone ti piace devi ascoltarla. Se qualcuno ti sorprende in positivo devi farglielo notare. Devi ringraziare. Ringrazia, anche se ti fa piangere. Di’ “ti voglio bene” anche se ti fa piangere. Se qualcuno ti ha dato un bacio e da quel momento non fai che pensarci devi dirlo. Di’ “mi manchi”, di’ “ti amo”, di’ “ti aspetto”. Dillo, testa alta e cuore in mano. Non devi donarti tutta intera, devi lasciarti accarezzare. E devi, a tua volta, provare a ballare. Fai delle cavolate, fanne tante, perché sono quelle che ricorderai più volentieri quando le gambe non saranno più così forti. Se vuoi far l’amore fallo, non pensare “e se poi?” e “se lui?”. Se vuoi far l’amore dillo: “ti voglio”, “ho voglia di te”. Ci hanno insegnato che quasi tutto si risolve con un vaffanculo, con la forza, con l’arroganza, con la grinta, ma io credo che niente sia più irriverente e più potente della dolcezza, così quando vuoi abbracciare qualcuno abbraccialo e quando vuoi arrabbiarti fallo, ma non diventare mai cattiva solo perché qualcuno lo è stato con te. Mai.” — Susanna Casciani








